Dalle edicole chiuse ai presìdi di salute? A Limbiate nasce il primo FitLabPoint per il welfare urbano. Un nuovo modello di prevenzione attiva che, fanno sapere i promotori, intende – riqualificando spazi inutilizzati – ridurre il peso delle malattie croniche e proporre una risposta concreta ai costi della sanità pubblica. Insomma, allenarsi per bene per evitare di finire al tappeto.
Prende forma a Limbiate, dopo che il Comune si era messo alla ricerca di operatori che potessero far rinascere l’ex edicola di piazza V Giornate, un progetto pilota che unisce riqualificazione del territorio, prevenzione sanitaria e welfare accessibile. Il primo FitLabPoint Neovis si presenta come un presidio di salute urbana, progettato per portare prevenzione attiva scientificamente controllata direttamente nei quartieri, utilizzando spazi già esistenti e facilmente accessibili.

Limbiate: l’ex edicola rinasce con una palestra, il progetto pilota in piazza V Giornate
È stato inaugurato sabato 17 gennaio, alla presenza di Loris Rubino, amministratore del progetto, del sindaco Antonio Romeo che si è messo alla prova e numerosi curiosi. Si tratta di uno spazio “dedicato a movimento, prevenzione e salute, basato su tecnologia scientifica e su un sistema di allenamento automatizzato“. Un servizio con sedute da 15 minuti in un ambiente accessibile H24, sempre su prenotazione, riservato e senza affollamenti. Per avvicinare i cittadini alla novità sono previsti open day tutti i sabati fino al 28 febbraio, su appuntamento.
«La riqualificazione non è solo edilizia, è restituire una funzione utile ai cittadini – aveva annunciato Rubino alla vigilia dell’apertura – Il FitLabPoint Neovis offre attività fisica scientificamente controllata, sedute brevi (15 minuti), ma ad alta efficacia, percorsi personalizzati e sicuri, accessibilità anche per over 50 e persone non allenate. Allenarsi in modo corretto costa meno che curarsi quando è troppo tardi».
L’apertura di Limbiate rappresenta un progetto pilota, l’ambizione dichiarata è creare una rete diffusa di presìdi di salute urbana, capaci di intercettare le persone prima che diventino pazienti.