Il presidente del comitato brianzolo Pietre d’inciampo Fabio Lopez Nunes consegnerà venerdì 16 gennaio ai sindaci, nell’auditorium della Provincia, i blocchetti dedicati a trenta antifascisti e militari morti nei lager nazisti che saranno posizionati in occasione della Giornata della memoria.
Consegna delle nuove pietre d’inciampo in Brianza: i monzesi
Tra le vittime che saranno ricordate con la pietra con la lastra in metallo su cui l’artista tedesco Gunter Demnig incide i nomi, ci saranno i monzesi Mario Certa, Matteoldani Rizzardi, Erminio Tremolada e Angelo Zampieri. Il comitato, a cui aderiscono la Provincia, 45 comuni e diverse associazioni, ha già commemorato 136 brianzoli con i blocchetti che in molte nazioni rappresentano un invito, rivolto soprattutto ai giovani, a non dimenticare chi ha perso la vita a causa della dittatura.
Consegna delle nuove pietre d’inciampo in Brianza: le cerimonie del 2026
Carlo Gaviraghi e Albino Rovati saranno ricordati ad Agrate Brianza, Giuseppe Spinelli ad Arcore, Ferruccio Francesco Redaelli a Bernareggio, Mario Gerardo Biga a Bovisio Masciago, Giulio Mandelli a Brugherio, Ambrogio Sala a Cavenago, Natale Prada a Ceriano Laghetto; Massimo Colombo, Umberto Giussani, Mario Radice e Angelo Reguzzi a Cesano Maderno; Luigi Sala a Desio e Mario Barzaghi a Giussano; Carlo Caronni e Carlo Parazzini a Lentate sul Seveso, Camillo Sala per la prima pietra a Lesmo, Fernando Cassamagnago a Lissone, Aldo Villa a Macherio, Angelo Pozzoli a Meda, Giovanni Galimberti e Corrado Guarnieri a Muggiò, Claudio Appennini a Seregno, Ezio Angelo Mauri a Seveso, Cesare Barna a Varedo, Angelo Torricelli e Giulio Viganò a Veduggio con Colzano, Virgilio Villa a Vimercate.