Un minuto di silenzio in chiusura della cerimonia con cui il consiglio regionale della Lombardia ha commemorato la tragedia di Crans-Montana nella prima seduta del nuovo anno.
Lombardia, in consiglio regionale la commemorazione di Crans-Montana: il messaggio di Federico Romani
«Al dolore e alla commozione uniamo oggi la preghiera per chi purtroppo non c’è più, con un pensiero particolare ai familiari e agli amici di chi a Crans Montana non ce l’ha fatta. Ma questo è anche un momento in cui esprimere un forte messaggio di vicinanza ai feriti e a chi è tuttora sottoposto a cure dall’esito non scontato. Oggi li sentiamo un po’ tutti figli e amici nostri, come tutti quelli che in futuro dovranno vedere riconosciuto per se stessi, per gli altri e dagli altri, il diritto a difendere la propria giovinezza, a vivere e a divertirsi in sicurezza, con la consapevolezza che ci sono regole che devono essere rispettate e fatte rispettare, sempre, condizione indispensabile perché tragedie come questa non accadano mai più», ha commentato il presidente Federico Romani.

E poi: «Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere ai medici e al personale sanitario lombardo che in una situazione di grave emergenza ha saputo garantire ancora una volta una assistenza immediata e di altissima qualità, dimostrando una eccellenza organizzativa e sanitaria di cui possiamo andare tutti fieri e orgogliosi. È soprattutto grazie a loro che in questi giorni è stato possibile alimentare la speranza e tenerla viva, e sono sicuramente i rappresentanti migliori di quel modello di efficienza e solidarietà che è tratto caratteristico della nostra società lombarda».
Lombardia, in consiglio regionale la commemorazione di Crans-Montana: le parole di Attilio Fontana
«Una tragedia come questa ci ha toccato tutti da vicino per la sua gravità, Regione Lombardia c’è e ci sarà sempre, garantendo tutto il massimo supporto possibile soprattutto in termini sanitari e assistenziali», ha detto invece il presidente della Regione Attilio Fontana.