#Morosininpista: al Nurburgring solito dominio Mercedes. Leclerc e Vettel non hanno la stessa macchina
L’esultanza di Bottas al termine delle qualifiche

#Morosininpista: al Nurburgring solito dominio Mercedes. Leclerc e Vettel non hanno la stessa macchina

Bottas fa sua la pole in Germania con il tempo di 1:25.269 (nuovo record della pista). In prima fila Hamilton, in seconda Verstappen con un super Leclerc. Vettel eliminato nel Q2 con l’altra Ferrari.

Se non c’è uno c’è l’altro, se non c’è Hamilton c’è Bottas. Anche nella qualifica del GP dell’Eifel sulla pista del Nurburgring, è sempre dominio della Mercedes stavolta con il finlandese che ha conquistato la pole position davanti al campione del mondo in carica. Dietro di loro Verstappen che fino all’ultimo aveva il migliore tempo. In quarta posizione finalmente la Ferrari di Leclerc, modificata nel fondo e in alcuni particolari dei diffusori, quindi più a suo agio nelle curve lente e veloci. Intendiamoci, la distanza dalla Mercedes – che a quando si sussurra nel 2022 lascerà la F.1 come scuderia diretta per diventare fornitrice di power unit – è consistente, circa 8 decimi. Ma almeno non è così mortificante come era apparsa da Spa in avanti. Il lavoro a Maranello, qualcosa ha fruttato: una mela piccola, non il melone che sta gustandosi la Red Bull col motore Honda che ormai è quasi sulle stesse prestazioni del Mercedes. La Honda, a fine 2021 ha già annunciato il suo ritiro dalla F1: ma non è detto, se arriveranno risultati eccellenti, che Stefano Domenicali, nuovo “sovrano” di Liberty Media dal prossimo 1° gennaio, non riesca a far cambiare idea al costruttore giapponese magari convincendolo a restare ancora come fornitore di power unit.

Nella top ten per la qualifica non è entrato Sebastian Vettel. Sarà, come sostengono alcuni media, che il tedesco ha già la testa verso l’Aston Martin-Racing Point per cui correrà l’anno prossimo: io credo, invece, che 7 decimi fra Leclerc e l’ex campione del mondo non ci possano essere. Ergo: la monoposto che guida Vettel non è la stessa che guida Leclerc. Posso capire che la Ferrari, ormai fuori da tutti i giochi, voglia risparmiare sugli accessori di dettaglio. Ma così, come ho già scritto, si da la zappa sui piedi in fatto di premi in danaro che possono arrivare dalla classifica costruttori che attualmente vede Maranello a -35 dalla Renault.

Gara indecisa, per quel che riguarda la vittoria, perché il passo gara di Verstappen è buono mentre in casa Mercedes ci sarà lotta, fin dalla partenza, fra Bottas e Hamilton per i punti della classifica iridata. Lewis si è detto convinto che la Mercedes sta cercando di favorire Valtteri: ma probabilmente è una questione sulla cifra chiesta dall’inglese per il rinnovo contratto della prossima stagione.


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