Presidio Alcatel-Lucent a Montecitorio: contro i licenziamenti e per garanzie da Nokia
Il presidio a Roma dei lavoratori Alcatel di Vimercate

Presidio Alcatel-Lucent a Montecitorio: contro i licenziamenti e per garanzie da Nokia

Ancora presidio e sciopero per i lavoratori Alcatel-Lucent nella giornata del 29 aprile. Un presidio è in programma a Roma davanti a Montecitorio, un altro con otto ore di sciopero è in programma a Vimercate. Contro i licenziamenti già annunciati e per chiedere garanzie dopo l’acquisizione da parte di Nokia.

Ancora presidio e sciopero per i lavoratori Alcatel-Lucent nella giornata del 29 aprile. Un presidio è in programma a Roma davanti a Montecitorio. Anche a Vimercate i lavoratori presidieranno l’ingresso dell’azienda e metteranno in atto otto ore di sciopero. L’obiettivo è tenere sempre alta l’attenzione sui licenziamenti prospettati dalla direzione aziendale e chiedere garanzie alla luce dell’acquisizione da parte di Nokia.

I lavoratori Alcatel a Roma hanno incontrato anche Pippo Civati

I lavoratori Alcatel a Roma hanno incontrato anche Pippo Civati

“A conclusione di un piano di ristrutturazione con centinaia di esuberi dichiarati affrontato con grande responsabilità da lavoratori e organizzazioni sindacali - fanno sapere i sindacati annunciando l’iniziativa - ci si trova davanti alla non volontà della direzione italiana di utilizzare gli ammortizzatori sociali esistenti per permettere la ricollocazione lavorativa dei lavoratori dichiarati in esubero. Con la prospettiva di un’altra ristrutturazione conseguente all’acquisizione di Alcatel-Lucent da parte di Nokia, non accettiamo che il metodo siano i licenziamenti: oggi sono 42, e domani?”.


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