Monza: Assolombarda spiega il Fintech, tra crowdfunding e blockchain il mondo della tecnologia applicato alla finanza
Riccardo Colombo

Monza: Assolombarda spiega il Fintech, tra crowdfunding e blockchain il mondo della tecnologia applicato alla finanza

Convegno il 10 novembre nella sede monzese di via Petrarca. Ne parla il Vice presidente Gruppo Giovani Imprenditori Assolombarda con delega al Credito e alla Finanza Riccardo Colombo

“Le opportunità per le imprese nell’innovazione della finanza: il Fintech e l’equity aziendale” è l’incontro che si svolgerà il 10 novembre alle 17, in presenza, nella sede di Monza di Assolombarda, in via Petrarca 10 a Monza. (Viale Francesco Petrarca 10, Monza). Il tema è, appunto, quello della tecnologia applicata alla Finanza che sarà sviluppato da esperti dell’associazione imprenditoriale. Ne parliamo con Riccardo Colombo, Vice presidente Gruppo Giovani Imprenditori Assolombarda con delega al Credito e alla Finanza.

Cos’è il Fintech?  

Con l’accezione più ampia del termine si intende un qualunque utilizzo di strumenti digitali applicati in ambito finanziario, in altri casi il termine Fintech è utilizzato per indicare solamente le startup che operano in questo contesto. In particolare Fintech offre diverse soluzioni che potremmo dividere in: Pure Fintech, cioè nuove opportunità e servizi nati per migliorare alcune attività come il crowdfunding, invoice trading e gli smart payments e il TechFin cioè quelle iniziative che si applicano ai servizi finanziari come la Blockchain, l’open banking e la cyber security.

Quali sono le principali differenze rispetto alla finanza tradizionale?

Rispetto ai canali tradizionali le differenze sono nell’accesso e nella fruibilità degli strumenti fintech.  Grazie alle nuove tecnologie digitali, l’operatività finanziaria diventa molto più veloce. Basti pensare ad alcune piattaforme che in pochi minuti danno un primo riscontro sulla fattibilità del finanziamento e in alcuni casi possono erogare direttamente il finanziamento.

Qual è la sua diffusione in Italia? 

 Secondo una ricerca, il digitale continua a diffondersi nel mondo finanziario e assicurativo. Nel periodo pre-covid il 33% degli utenti italiani tra i 18 e i 74 anni ha utilizzato almeno un servizio Fintech o Insurtech. Aggiungo che i numeri di startup Fintech in Italia sono in continua crescita e più di 320 che operano nel settore dei servizi bancari, dei servizi di Investmenti e assicurativi. Per fare un esempio le soluzioni di Cyber Security, software per la Security Analysis o strumenti per la certificazione digitale dell’identità. Secondo l’Osservatorio Entrepreneurship Finance & Innovation del Politecnico di Milano, la finanza complementare ha continuato a supportare le PMI italiane: nel periodo giugno 2021- luglio 2020 i portali di equity crowdfunding hanno generato un flusso di 127,6 milioni euro di nuovi capitali per PMI e startup italiane, mentre attraverso i portali di lending sono stati erogati 310,8 milioni di euroa imprese.

Quali sono le reali opportunità per le imprese del nostro territorio?  

Il 64% delle nostre PMI dichiara di aver fatto uso di prodotti e servizi finanziari più innovativi e complessi come Invoice Trading, Prestiti a medio-lungo termine, Investimenti, Factoring, Lettera di Credito, Strumenti di previsione dei cash flow. Ma per quel che riguarda le modalità di accesso a tali servizi si osserva ancora un equilibrio tra canale fisico (filiale o consulente) e digitale (Internet Banking da PC). Solo per i servizi di pagamento (come bonifici, F24, RI.BA, ecc.) il canale digitale prevale nettamente (96% delle PMI). Con il fintech, per le persone e le imprese si aprono nuove vie di accesso al capitale di credito e a quello di rischio: si tratta di un’occasione imperdibile per un sistema, come quello italiano, basato sulle piccole e medie imprese.

Il “Fintech e l’Equity aziendale” è titolo del Convegno organizzato il 10 novembre a Monza dal Gruppo Giovanii di Assolombarda. Ci può spiegare meglio la correlazione?

Il fintech non è solo nuova tecnologia applicata a strumenti per la liquidità aziendale e nuove modalità tecnico-operative per interagire in maniera più veloce e moderna con le banche, ma anche tutta una serie di possibilità per attrarre investimenti e capitali per lo sviluppo delle nostre aziende. Ne sono un esempio, infatti, le piattaforme di equity crowdfunding e non solo. Nuovi veicoli per allargare la propria capitalizzazione e la raccolta. Se appare più semplice magari per aziende ICT o di servizi, ampia è la possibilità per la manifattura

Info: https://www.assolombarda.it/gruppo-giovani-imprenditori/eventi/le-opportunita2019-per-le-imprese-nell2019innovazione-della-finanza-il-fintech-e-lequity-aziendale


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