Forum, l’analisi della crisi post emergenza coronavirus: «Tutte le sfide che ci aspettano» - VIDEO
Forum online su Mercati e imprese

Forum, l’analisi della crisi post emergenza coronavirus: «Tutte le sfide che ci aspettano» - VIDEO

Com’è andato il dibattito: tutte le sfide che attendono mercati e imprese nel post emergenza coronavirus nel forum del CittadinoMb con Francesco Ferrara (Pwc Italia), Sandro Salmoiraghi (Salmoiraghi Automatic Handling spa) e Mauro Brivio (Brivio&Viganò Logistic).

L’emergenza coronavirus ha scombussolato l’ esistenza di tutti e sta segnando in modo pesante l’andamento dell’economia brianzola. Ma ha messo anche gli operatori di fronte a una sfida, accelerando di fatto i processi di digitalizzazione delle imprese che erano già in atto.
Il Cittadino in collaborazione con PwC Italia ha messo a tema queste sfide organizzando un incontro in videoconferenza, moderata dal redattore Paolo Rossetti al quale hanno partecipato Sandro Salmoiraghi, presidente di Salmoiraghi Automatic Handling spa di Monza, Mauro Brivio, amministratore delegato di Brivio&Viganò Logistic di Usmate Velate, e Francesco Ferrara, partner PwC Italia, società di consulenze per le aziende.

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Si è parlato dello choc del lockdown per aziende e lavoratori e dei cambiamenti nell’organizzazione del lavoro, nella produzione, nel rapporto con i clienti, cercando di capire cosa resterà in seguito di tutto ciò, ad esempio per quanto riguarda Smart working, assistenza ai clienti online e altro ancora.

Forum online il CittadinoMB: dall’alto -  in senso orario - il moderatore  Paolo Rossetti, Francesco Ferrara (Pwc), Mauro Brivio (Brivio&Viganò), Sandro Salmoiraghi (Salmoiraghi Spa)

Forum online il CittadinoMB: dall’alto - in senso orario - il moderatore Paolo Rossetti, Francesco Ferrara (Pwc), Mauro Brivio (Brivio&Viganò), Sandro Salmoiraghi (Salmoiraghi Spa)

Infine si è affrontato l’argomento delle prospettive dell’economia sul breve e lungo periodo. Cosa serve alle aziende per cercare di tornare sui livelli precedenti? Quali modelli di business si svilupperanno alla luce di questa crisi e cosa verrà chiesto alle imprese per poter usufruire dei soldi promessi anche a livello europeo?

IL DIBATTITO IN PILLOLE

Sandro Salmoiraghi (presidente di Salmoiraghi Automatic Handling spa, Monza)
“Ci stiamo occupando degli ordini acquisiti lo scorso anno. L’apporto commerciale in questi mesi è stato zero. Non si possono acquisire nuovi ordini con Zoom”, spiega il presidente dell’azienda meccatronica, votata all’export e da tempo attrezzata per l’assistenza da remoto “ma tenere i contatti con la Cina, a migliaia di chilometri di distanza, in inglese, con un traduttore, non è così semplice. Soprattutto se non c’è un tecnico sul posto. E arrivare a Shanghai o in qualche altro luogo vicino è ancora molto complicato.A noi manca un mezzo di promozione come le fiere: sono state abolite ma sono un veicolo importante di vendita, per approcciare i clienti e interessarli alle soluzioni che proponiamo. Il futuro è difficile da prevedere: non è mai successa una crisi a livello mondiale come questa. Ci ha insegnato che le aziende devono essere capaci di riconvertirsi rapidamente. Come ha fatto la Ferrari”.

Mauro Brivio (amministratore delegato di Brivio&Viganò Logistic, Usmate Velate)
“Abbiamo costituito una commissione Covid”, racconta l’amministratore delegato dell’azienda che non ha avuto giorni di chiusura, ma un periodo intenso di lavoro sia per le richieste di consegna della merce che arrivavano dall’alimentare, sia per la necessità di garantire condizioni di sicurezza ai lavoratori nel momento di maggior picco della diffusione del coronavirus.
“Per affrontare il problema da tutti i punti di vista: quello della sicurezza, legale e del business. Abbiamo utilizzato anche lo Smart working e vogliamo continuare a farlo in parte. Stiamo cercando di capire cosa ha funzionato e cosa no. Quello che serve ora alle aziende è di sapersi adattare, al Governo direi che le nostre aziende in crescita hanno bisogno di meno burocrazia e di più concretezza. Noi ad esempio abbiamo aperto in Spagna e lì fare business è più facile. Io comunque voglio dare un messaggio positivo: le crisi aiutano, ho imparato che vanno affrontate, si può imparare qualcosa di nuovo”.

Francesco Ferrara (partner PwC Italia)
“La crisi è in fase acuta in Paesi importanti come Usa e Russia. Per il futuro sarà fondamentale la capacità di adattarsi ma anche procedere nella direzione della sostenibilità intesa non solo come attenzione all’ambiente, ma come capacità di resistere nel tempo, di portare valore alle generazioni future. Le imprese brianzole hanno caratteristiche di questo tipo”. Francesco Ferrara, partner PwC le aziende degli anni a venire le vede così: aperte, trasparenti, capaci di legami con il territorio, perché proprio questo legame è uno degli elementi della sostenibilità . Tanto è vero che la società di consulenze sta valutando l’apertura di una sede territoriale a Monza. Un obiettivo da perseguire anche con meccanismi fiscali che faciliteranno le imprese sostenendole nei loro sforzi: “La strada da seguire è quella degli interventi mirati” anche se “ci vorrà almeno un anno di assestamento, occorrerà trovare un punto di sintesi, dipenderà dalla capacità, di reinventarsi, di imparare a imparare”.

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