Confocommercio, nel 2020 è crollata in Italia la spesa degli stranieri: -60%
Percorsi turistici nel centro di Monza

Confocommercio, nel 2020 è crollata in Italia la spesa degli stranieri: -60%

La spesa sostenuta dagli stranieri ha registrato nel 2020 una caduta significativa, con una riduzione complessiva di circa 27 miliardi (-60,4%): lo certifica l’ufficio studi della Confcommercio.

La spesa sostenuta dagli stranieri, che nel 2019 rappresentava oltre il 4% dei consumi sul territorio nazionale, ha registrato nel 2020 una caduta significativa, con una riduzione complessiva di circa 27 miliardi (-60,4%). Il fenomeno, pur diffuso, ha colpito in misura più rilevante le regioni del Centro-Nord (-23 miliardi circa), territori nei quali l’incidenza di questa voce sulla spesa è storicamente più elevata. È quanto emerge dai dati del Rapporto dell’Ufficio studi di Confcommercio. In linea generale, si nota una profonda sofferenza nelle regioni in cui il turismo ha connotati meno stagionali e dove le città d’arte costituiscono un polo d’attrazione, soprattutto in primavera e in autunno, come Lazio, Toscana, Campania, Sicilia, Veneto e Lombardia.

In termini percentuali - si legge ancora nel Rapporto - la caduta più significativa si è registrata nel Lazio (-75,2%) cui si contrappone la quasi tenuta della Valle d’Aosta (-6,9%) regione in cui il turismo straniero, però, svolge un ruolo cruciale, osservandosi una quota sui consumi interni della regione del 14,5%. Il deciso aumento registrato in Molise rappresenta statisticamente un bias, ovvero una distorsione attesa determinata dai numeri molto piccoli del turismo straniero in questa regione.


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