Milano Cortina 2026, il doppio sogno olimpico in casa Lorello: Riccardo sul ghiaccio, papà tra i giudici di gara

Il sogno olimpico raddoppia per i Lorello di Nova Milanese. Riccardo è un atleta del team di pattinaggio di velocità, il papà Adriano è giudice di gara.
Olimpiadi Nova Milanese Riccardo Lorello
Olimpiadi Nova Milanese Riccardo Lorello

Il sogno olimpico raddoppia in casa Lorello. Riccardo Lorello, classe 2002 è a tutti gli effetti un atleta del team di pattinaggio di velocità. Un sogno che è diventato realtà ed è costato tanti sacrifici da parte sua e della famiglia.

Milano Cortina 2026, il doppio sogno olimpico in casa Lorello: papà Adriano è giudice di gara

Ma non è l’unico Lorello a strappare un pass per Milano Cortina. Adriano Lorello, padre di Riccardo, e suo primo allenatore quando si è avvicinata al pattinaggio su rotelle sarà arbitro di gara proprio alle competizioni di velocità.

Nova Milanese Riccardo e Adriano Lorello
Nova Milanese Riccardo e Adriano Lorello

«Ho sempre allenato e continuo ad allenare un team di pattinaggio a rotelle, da due anni sono a Rho – ha spiegato Adriano Lorello – Quando Riccardo ancora diciassettenne si era trasferito in montagna a Trento per potersi allenare durante il periodo di restrizioni Covid, decisi di fare il corso per diventare giudice di gara in modo da poterlo raggiungere ogni tanto e non fargli pesare troppo la distanza».
Correva l’anno 2020. Da allora Adriano Lorello ha continuato ad arbitrare. «Non sapevo che sarei potuto essere convocato anche per le Olimpiadi – ha raccontato Adriano Lorello – soltanto qualche settimana ho scoperto che i giudici internazionali saranno affiancati a bordo pista da noi altri giudici di gara».

Milano Cortina 2026, il doppio sogno olimpico in casa Lorello: «Potrei ma ho chiesto di non essere coinvolto nelle sue gare»

E ha proseguito: «Sarà davvero straordinario: poter vedere mio figlio gareggiare a distanza ravvicinata nella massima competizione sportiva». Non c’è nessuna regola che vieta la presenza di un parente stretto come giudice, ma forse perché non si è mai presentata la circostanza davvero unica. «Anche se il regolamento lo consentirebbe – ha precisato Adriano – nelle gare in cui gareggerà Riccardo, io ho chiesto di non essere coinvolto».

Olimpiadi Riccardo Lorello
Olimpiadi Riccardo Lorello

Milano Cortina 2026, il doppio sogno olimpico in casa Lorello: giocheranno in casa all’Ice Park di Rho

Per Adriano Lorello, classe ’71 si preannuncia un mese molto intenso di emozioni, ma non solo. «Le gare di velocità saranno ospitate al nuovo palazzetto realizzato a Rho, ribattezzato Ice Park – ha proseguito Adriano Lorello – giocherò “in casa” in un certo senso perché io continuo ad allenare la squadra di pattinaggio a rotelle in cui si allena anche mia figlia Sofia e con la quale è tesserato Riccardo che nel periodo estivo per allenarsi ritorna sulle rotelle. Al mattino andrò al lavoro come tutti i giorni, quindi il tempo di pranzare, cambiarmi e scenderò in pista».

Milano Cortina 2026, il doppio sogno olimpico in casa Lorello: Riccardo in pista domenica 8 febbraio sui 5mila metri

Riccardo gareggerà nei 5000 metri e sarà tra i venti pattinatori più forti del mondo. La gara è in calendario il pomeriggio di domenica 8 febbraio. «Faccio ancora fatica a realizzare – ha concluso Adriano Lorello – siamo tutti molti contenti anche perché davvero Riccardo ha fatto davvero tantissimi sacrifici, noi abbiamo sempre sostenuto il suo sogno che è diventato anche il nostro».

L'autore

Amo scrivere, leggere e praticare sport. Ho all’attivo diverse pubblicazioni di taglio giornalistico legate alla storia locale. Scrivo di tutto, ma quello che più mi appassiona sono le interviste a personaggi con storie particolari.