L’addio del calcio a Franco Baresi: dai tifosi ai compagni di squadra, le parole per il Capitano del Milan

È unanime venerdì 31 luglio l'emozione velata di tristezza per la notizia della morte di Franco Baresi, il Capitano del Milan.
MIlan Club Baresi Paina Giussano
MIlan Club Baresi Paina Giussano

Il Club di Paina di Giussano che porta il suo nome con la foto listata a lutto, il Milan Club di Lissone, la Brianza rossonera e tutto il mondo del calcio senza divisioni di colori: è unanime venerdì 31 luglio l’emozione velata di tristezza per la notizia della morte di Franco Baresi, il Capitano del Milan.

L’addio del calcio a Franco Baresi: la fiaccola olimpica, il messaggio dell’Ac Milan

Classe 1960, sessantasei anni compiuti l’8 maggio, Baresi era ammalato e negli ultimi giorni la barriera di storica riservatezza che l’ha sempre circondato aveva lasciato trapelare l’aggravarsi delle condizioni: un anno fa la comunicazione da parte del Milan, di cui era  vice presidente onorario, di un’operazione per la rimozione di un nodulo polmonare, a febbraio nel suo stadio aveva portato la fiaccola olimpica di Milano Cortina 2026 consegnandola insieme a Beppe Bergomi alle pallavoliste della nazionale e del Vero Volley Anna Danesi e Paola Egonu con Carlotta Cambi (la cerimonia delle gaffes nella telecronaca Rai).

La Storia del Milan è in lacrime – ha comunicato l’Ac Milan nella mattina di venerdì accompagnando una foto di Baresi con la Coppa dei Campioni e il messaggio “6 per sempre Capitano” – Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club. Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a sé stesso in un’ora così dura“.

L’addio del calcio a Franco Baresi: l’Ac Monza, Galliani e il pallone d’oro di Berlusconi

Uno dei più forti difensori di sempre, un esempio. Così l’ha ricordato l’Ac Monza:AC Monza si unisce al cordoglio della famiglia e di tutti i suoi cari per la scomparsa di Franco Baresi, icona del calcio italiano e mondiale. Ci lascia uno dei più forti difensori in assoluto, riconosciuto e rispettato da tutti come un esempio. Non solo una bandiera del Milan ma di tutto il calcio. Franco, per sempre con noi“.

Hai raggiunto il tuo Presidente. 6 per sempre“, ha scritto Adriano Galliani, amministratore delegato del Monza fino al settembre 2025 (e ha ancora la tribuna del Brianteo come foto di copertina sui social) e storico braccio destro di Silvio Berlusconi in quel Milan dalla fine degli anni ’80. Fu proprio Berlusconi a regalare a Baresi alla partita d’addio nel 1997 un pallone d’oro per completare la bacheca di trofei che altrimenti avrebbe avuto un buco: ma un difensore, un libero, non era un ruolo favorito nella corsa al riconoscimento come migliore giocatore e chi l’ha vinto nell’altra metà del campo si conta sulle dita di una mano. Era arrivato secondo nel 1989, entrerà nella rosa dei candidati al Dream Team nel 2020.

L’addio del calcio a Franco Baresi: le vittorie

Per il resto aveva vinto tutto: il Mondiale nell’82, insieme al bronzo di Italia ’90 e all’argento di Pasadena a Usa 94. E poi gli scudetti (sei), le tre Coppe dei campioni che non si chiamavano ancora Champions e altrettante Supercoppe, due Coppe Intercontinentali e quattro Supercoppe Italiane. E anche due campionati di Serie B, quando il Milan venne retrocesso e poi tornò su con un Baresi mai convinto a cedere alle lusinghe e alle offerte e ad andare altrove.

L’addio del calcio a Franco Baresi: il Milan Club Lissone

Con immenso dolore, il Milan Club Lissone si unisce al cordoglio di tutto il mondo rossonero per la scomparsa di Franco Baresi – ha commentato il club brianzolo – Ci lascia una leggenda del calcio, un Capitano vero, simbolo di lealtà, eleganza, sacrificio e amore infinito per questi colori. Franco Baresi non è stato soltanto uno dei più grandi difensori della storia: è stato e resterà l’essenza del Milan. A nome di tutti i nostri soci esprimiamo la più sincera vicinanza alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la grande famiglia rossonera. Il tuo esempio continuerà a vivere nel cuore di ogni milanista. Ciao Capitano. La tua maglia numero 6 e il tuo nome saranno eterni“.

L’addio del calcio a Franco Baresi: i Milan Club d’Italia

Il lato umano del calciatore emerge nel ricordo dei compagni di squadra: l’uomo silenzioso in campo, capace di parlare attraverso il carisma e l’attitudine. A testa alta, sguardo avanti. L’uomo che non ha mai voluto essere un personaggio, ma che allo stesso tempo non si è mai negato ai tifosi come hanno scritto i Milan Club d’Italia:Sono tantissimi i Milan Club che hanno avuto l’onore di accoglierlo nelle proprie sedi, durante anniversari, cene sociali, eventi benefici e momenti di festa. In ogni occasione Franco ha saputo regalare un sorriso, una parola, una fotografia, un ricordo destinato a rimanere nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo. Mai una semplice presenza istituzionale, ma sempre un gesto autentico di affetto verso quella grande famiglia rossonera che sono i Milan Club. Per molti soci, incontrare Franco Baresi ha significato stringere la mano a una parte della storia del Milan. Per altri è stato il racconto di imprese leggendarie tramandate dai genitori ai figli. Per tutti, senza eccezioni, è stato l’incontro con un uomo che ha saputo incarnare i valori più autentici dello sport e della nostra passione“.

L’addio del calcio a Franco Baresi: Filippo Galli

Te ne sei andato in silenzio – ha scritto il villasantese Filippo Galli quel silenzio, tutto tuo, che era voce forte nello spogliatoio, nelle riunioni, nella sala da pranzo, sul campo d’allenamento a Milanello così come in tutti gli stadi, compresa la “Scala del calcio” dove tutto il popolo rossonero ti ha ammirato. La grandezza di un uomo, la statura di un giocatore (avrebbe meritato il Pallone d’Oro) risiede nell’esempio che sei stato per tutti noi. Non aggiungo altro. Sarebbe tutto superfluo e sminuirebbe il valore della persona e del giocatore che sei stato. ll dolore e le lacrime si, concedetemele. Grazie di tutto Franco. Per sempre il nostro capitano. Riposa in pace. Un abbraccio alla moglie Maura, ai figli Edoardo e Giannandrea, alle sorelle Lucia ed Emanuela, ai fratelli Angelo e Beppe“.

L’addio del calcio a Franco Baresi: Paolo Maldini

Da Capitano a capitano, dal numero sei al tre. L’altro simbolo del Milan, Paolo Maldini:Oggi provo la stessa sensazione di quando, per un qualsiasi motivo, non potevi scendere in campo al nostro fianco: come faremo senza il nostro Capitano? Mi hai insegnato a lottare fino all’ultimo respiro, cosa significhino l’attaccamento alla maglia e il valore di essere un vero leader. Lo hai fatto con l’esempio, ogni giorno: poche parole, ma tantissimi fatti. Mi hai protetto quando ero un bambino, mi hai guidato da ragazzo e mi hai ispirato da uomo. Sei stato il calciatore più forte con cui abbia mai avuto l’onore di giocare. Un abbraccio affettuoso a tutta la tua famiglia, in particolare a tua moglie Maura e ai tuoi figli, Edoardo e Giannandrea. Ci mancherai, Capitano. Ma la luce della tua stella continuerà ad accompagnarci per sempre“.

L’addio del calcio a Franco Baresi: l’omaggio del Milan, i funerali in Sant’Ambrogio

Il Milan in tournée in Australia ha osservato un minuto di silenzio: la squadra in cerchio in campo, al centro la maglia numero 6. I funerali di Franco Baresi sono in programma martedì 4 agosto nella basilica di Sant’Ambrogio a Milano, alle 11.