Vacanze finite, si torna in pista. Non sembra neppure che sia passato già un mese, ma si sa che quando si va veloci come i piloti di formula 1 il tempo passa più in fretta.
Dopo il relax, soprattutto in Sardegna, presa d’assalto da vari protagonisti del Circus, a partire dal leader del campionato Kimi Antonelli e da Charles Leclerc con la moglie Alexandra Saint Mleux, che hanno annunciato di essere in attesa del primo figlio, si riaccendono i motori.
Gp d’Olanda, la F1 riparte da Zandvoort: Verstappen cerca il poker, Russell in pole della Sprint
Nel fine settimana è previsto il GP d’Olanda, a Zandvoort, a casa di Max Verstappen – fresco di rinnovo con Red Bull – che punterà a calare il poker di vittorie sul circuito amico eguagliando Jim Clark. Per il momento, condivide il numero di vittorie con altri pluricampioni del mondo quali Jackie Stewart e Niki Lauda.
Si tratta della 12esima tappa del Mondiale che, per la gioia degli spettatori, prevede anche la gara sprint, sabato 22 agosto alle 12 con George Russell in pole davanti a Norris, Leclerc e Piastri. Un addio (o forse solo un arrivederci) in bellezza per il circuito olandese, per l’ultima volta in calendario. Quindi, riflettori accesi su Monza, per il Gp d’Italia dal 4 al 6 settembre, poi toccherà alla Spagna, a Barcellona.
Si tratta di una seconda parte del Campionato che, data la classifica molto corta, potrebbe riservare sorprese. Intanto si riparte da una certezza: la rivelazione Andrea Kimi Antonelli da Bologna guarda tutti dall’alto e resta in cima ai pretendenti al titolo 2026. Al momento ha 50 punti di vantaggio su Lewis Hamilton (219 a 169). Terzo a breve distanza c’è il compagno di squadra Mercedes George Russell con 160 punti, quindi il ferrarista Leclerc con 138. Più attardate le McLaren del campione del mondo in carica Lando Norris (a -91 punti da Antonelli) reduce dalla prima vittoria dell’anno al Gp di Ungheria e del compagno di squadra Oscar Piastri.
Gp d’Olanda, la F1 riparte da Zandvoort: piloti, costruttori e novità
Il campionato sembra al momento indirizzato verso una sfida piloti-costruttori tra Mercedes e Ferrari ma gli sviluppi portati sulla MCL40 potrebbero mettere la monoposto “papaya” nelle condizioni di rientrare nella bagarre nella seconda parte della stagione.
La Mercedes resta al momento dominatrice ma con qualche scricchiolio dovuto a qualche problema di affidabilità di troppo.
C’è da giurare che da qui a Singapore a contare saranno soprattutto gli aggiornamenti portati dai tre team nelle posizioni più alte del Mondiale, dopo che, a inizio campionato, le sei vittorie consecutive, cinque con Antonelli e una con Russell, sembrava avere reso la Mercedes imbattibile.
Non solo McLaren, anche la Scuderia Ferrari grazie soprattutto alle novità aerodinamiche portate prima della pausa estiva, ha dimostrato di poter dire la sua: in Olanda la Rossa di Maranello farà esordire un nuovo fondo mentre al Gp d’Italia si giocherà una evoluzione del motore.