Groane – Il contesto, tra storia e natura a due passi da Milano e nel cuore del Parco delle Groane, regala ad artisti di fama internazionale un valore aggiunto a concerti ed esibizioni. Allo stesso tempo, Villa Arconati di Bollate ha da diversi anni trovato nella musica il suo palcoscenico naturale. Il binomio tra i grandi artisti e la dimora storica, ormai consolidato, porta ogni anno molti appassionati ad attendere con particolare interesse l’uscita del calendario estivo che propone sempre gradite sorprese. Anche per l’edizione 2010 l’organizzazione non tradisce le aspettative: arriveranno al Festival, tra tanti altri, Tori Amos, che qui si esibirà nell’unica data italiana del tour dell’ultimo album, Paco De Lucia, uno dei più grandi chitarristi di flamenco, capace di incantare con una mescolanza di elementi arabi e andalusi e l’istrionico Marco Paolini, accompagnato da Lorenzo Monguzzi dei ”Mercanti di Liquore” e impegnato nei racconti de “La macchina del capo”.
Villa Arconati concede ampio spazio anche al jazz, dal grande Herbie Hancock all’italiano Enrico Rava, con PMJAzza Lab e Gianluca Petrella in “Gershwin & more”. Il Festival si chiuderà con Neffa e il suo recentissimo Sognando Contromano che l’artista definisce l’album della sua maturità. Ad aprire le danze, il 29 giugno, sarà Musica Nuda con Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (già Avion Travel): con loro una voce si fa interprete di emozioni e un contrabbasso si fa orchestra. Lo stesso giorno Deolinda presenta dal vivo il nuovo lavoro, Dois Selos e um Carimbo. Il 30 giugno arriva un’icona della musica moderna, Herbie Hancock con “The Imagine Project”, che trae ispirazione da Imagine di Lennon per trasformare la musica in un linguaggio di pace e responsabilità globale. Sarà jazz, questa volta italiano, anche il 5 luglio con Enrico Rava, PMJazz Lab con Gianluca Petrella in “Gershwin & more”. L’8 luglio spazio a Gianmaria Testa. Chitarra, clarinetto, sax, harmonium indiano e voce per colloquiare spontaneamente con il pubblico con lo spettacolo “Da questa parte del mare”. Il palcoscenico dell’8 sarà condiviso con Stefano Vergani & Orchestrina Acapulco.
Una delle più importanti figure del rock al femminile degli anni Novanta è in arrivo per il 13 luglio: Tori Amos propone con il suo ultimo Midwinter Graces la sua eterna capacità di incantare. Il giorno successivo spazio a Devendra Banhart, cantautore statunitense scoperto in un locale di Los Angeles nel 2002, con musica classificata come indie rock, indie folk, psych folk e a “Os Mutantes” di Sergio Dias e del fratello Arnaldo. Il 15 luglio l’esibizione PACO DE LUCIA rievocherà suoni arcaici con la partecipazione di due cantanti e un ballerino, per una performance interamente infuocata. Il 17 luglio 2010 Marco Paolini, con La macchina del capo riprende i racconti teatrali costruiti tra il 1964 e il 1984 nei quali lo stesso gruppo di personaggi cresce passando da uno spettacolo all’altro. Il 20 luglio 2010 Maceo Parkr e Seun Kuti proporranno un viaggio dall’afrobeat al funk. Si chiude con Neffa, il 22 luglio, nell’ultimo album Sognando Contromano.