Analisi del prezzo di USD/JPY: Scende verso 133,00 dopo la rottura della 50-EMA

  • L’immediata rottura al ribasso della 50-EMA ha fatto svanire i tori del biglietto verde.
  • L’indice di forza relativa è sceso sotto 40,00 per la prima volta negli ultimi sei mesi.
  • Gli orsi sono liberi e potrebbero tirare indietro vicino al livello psicologico di 130,00.

La coppia USD/JPY ha rotto debolmente l’alleanza creata nell’intervallo 134,18-134,64 nella sessione asiatica. La rottura al ribasso è stata netta e ha riportato l’asset più in basso in pochissimo tempo a 133,23. I tori dello yen non stanno perdendo il loro flusso e faranno retrocedere l’asset in avanti.
 
Uno squilibrio al ribasso, su scala giornaliera, si muove dall’offerta di scorte creata in un intervallo di 135,57-137,95 e ha fatto indietreggiare rapidamente l’asset. L’importanza è scesa dall’EMA a 50 periodi a 132,99, confermando che la tendenza temporanea è diventata ribassista.
 
La media mobile esponenziale a 100 periodi sta ancora avanzando e mantiene un contesto rialzista a lungo termine.
 
Nel frattempo, l’RSI (14) è sceso sotto 40,00 per la prima volta negli ultimi sei mesi. L’oscillatore del momentum prevede un ulteriore crollo, non mostra segni di deviazione e per ora è in ipervenduto.
 
Una mossa decisiva al di sotto del minimo di venerdì a 133,00 circa riporterà l’asset vicino alla zona di domanda in un intervallo di 131,28 – 131,54, seguito da un ritorno psicologico a 130,00.
 
Dall’altro lato, i tori del biglietto verde potrebbero proteggere le probabilità di una battuta d’arresto ribassista se l’asset superasse 137,96 il 22 luglio, accelerando l’asset verso i massimi del 21 luglio a 138,88. Una violazione di quest’ultimo livello manderebbe l’asset vicino ai massimi storici a 139,39.