Domenico Guerriero è il nuovo coordinatore del circolo 2 del Pd di Monza: l’ex consigliere provinciale è stato eletto dagli iscritti sabato 9 maggio, in seguito alle dimissioni di Michele Gamba, travolto dalle polemiche dopo aver definito sui social Israele «uno Stato illegittimo e terrorista» che dovrebbe essere «annientato». Le sue affermazioni sono state condannate anche da parecchi democratici monzesi e il segretario cittadino Valerio Imperatori gli ha chiesto il classico «passo indietro».
Gamba ha rimesso l’incarico e ha precisato che con le sue parole, scritte dopo l’uccisione di quasi quattrocento civili libanesi sotto i bombardamenti, intendeva dire che lo Stato israeliano dovrebbe essere rifondato e sostituito da un altro «capace di garantire democrazia, diritti e rappresentanza a tutti gli abitanti di Israele e Palestina, senza distinzione etnica o religiosa».
Monza: Guerriero coordinatore del circolo Pd dopo il “caso Gamba”, «ne usciamo rafforzati»
«Il Pd esce rafforzato da questa vicenda – commenta Guerriero – in quanto ci ha permesso di dar vita a una discussione interna che ci ha fatto crescere. Resta il rammarico nei confronti di chi, dall’esterno, ha chiesto un nostro intervento immediato: siamo un partito organizzato, con le sue regole. L’episodio ci ha, comunque fornito l’occasione di discutere sulle modalità di utilizzare i social».
«Una certa destra – ha postato lui sabato – quando trova un errore non cerca mai una responsabilità: cerca un bersaglio. Non vuole correggere una parola sbagliata; vuole trasformarla in un marchio da appiccicare a una persona, a un circolo, a una comunità intera…Noi dobbiamo fare un lavoro più difficile: riconoscere gli errori senza cancellare le persone, chiedere responsabilità senza alimentare la gogna, stare dentro i conflitti senza trasformarli in guerre di identità».
Monza: Guerriero coordinatore del circolo Pd dopo il “caso Gamba”, una sessantina di iscritti
Ora il circolo 2, composto da una sessantina di iscritti di Cederna, Regina Pacis, San Donato e Sant’Albino, si concentrerà sui progetti avviati dalla giunta Pilotto nei quartieri: «Si tratta di cose che si toccano con mano, come la casa di comunità di via Luca della Robbia e il presidio della Polizia locale che aprirà a breve – spiega Guerriero – dovremo informare i cittadini sui nuovi servizi e sul loro funzionamento, capire se il trasporto per gli anziani è adeguato. Tra qualche mese sarà inaugurata la biblioteca all’ex Cotonificio e in futuro in via Zuccoli dovrebbe arrivare il Museo del fumetto: saranno presenze importanti che garantiranno un presidio. Dobbiamo comunicarlo ai cittadini» tantopiù, è sotto inteso, che la campagna elettorale del 2027 è alle porte.