Monza 2027: Piffer si candida, il primo sfidante ufficiale lancia la “chiamata civica”

Paolo Piffer per la quarta volta proverà a diventare sindaco di Monza con Civicamente: il primo sfidante ufficiale di Pilotto lancia una chiamata civica.
Monza Paolo Piffer gazebo
Monza Paolo Piffer gazebo

Paolo Piffer per la quarta volta proverà a diventare sindaco di Monza: l’esponente di Civicamente ha annunciato la sua candidatura alle amministrative di primavera sabato 17 ottobre, al gazebo montato in largo Mazzini. Tra poco meno di un anno la lista potrebbe presentarsi agli elettori non in solitaria, ma in coalizione con altre formazioni: dal banchetto il primo sfidante ufficiale di Paolo Pilotto ha lanciato una «chiamata civica» a tutti coloro che non promuovono l’operato della giunta né sono attratti dal centrodestra.

Monza Paolo Piffer gazebo
Monza Paolo Piffer gazebo

Monza 2027: Piffer si candida, in costruzione il “terzo polo alternativo”

«Ho incontrato cittadini, associazioni, comitati ambientalisti, realtà che non si riconoscono nei partiti tradizionali così come la lista Boomer – ha spiegato – continuerò a confrontarmi con chiunque non disprezza il nostro lavoro e intenda costruire con noi un terzo polo alternativo ai due schieramenti maggiori» per tentare di replicare l’exploit del sindaco di Como Alessandro Rapinese, eletto nel 2022 come indipendente. «Se arriveremo al ballottaggio – ha ipotizzato Piffer – potremmo rischiare di vincere».

A 46 anni non trova «niente di strano» nel puntare per la quarta volta alla prima poltrona della città: «Non sono una minestra riscaldata perché non ho mai amministrato – ha commentato – ci sono persone, come Pilotto, che si sono candidate per la prima volta quando io facevo la terza media». Questo, ha aggiunto, è il modo in cui declina il suo amore per la città.

Monza 2027: Piffer si candida, critiche contro l’amministrazione ma anche i predecessori

L’esponente di Civicamente ha sferrato una bordata dopo l’altra contro sindaco e assessori «strapagati per risolvere i problemi dei monzesi ma che il prossimo anno presenteranno un programma come se non avessero amministrato». Non è stato più tenero con il centrodestra: «Sono molto critico nei confronti della giunta Allevi – ha precisato – le cose non andavano bene nemmeno allora, ma con il centrosinistra sono peggiorate».

Monza 2027: Piffer si candida, il programma elettorale per “risolvere i problemi”

Il suo programma elettorale, ha anticipato, non conterrà «proposte straordinarie» ma ricette per «risolvere i problemi che impattano di più sui cittadini tra cui la mobilità, i parcheggi, la sicurezza, l’appalto dei rifiuti, la grave marginalità e la casa». La sicurezza, ha ammonito, aumenta anche con il presidio commerciale della città e l’apertura serale dei locali.

L’avvicinarsi del voto non cambierà lo stile di Civicamente: «Continueremo a incontrarci e ad ascoltare i cittadini, la campagna elettorale è una invenzione di una politica mediocre – ha incalzato Piffer – io da quindici anni racconto quello che faccio e tutti, in maggioranza e minoranza, dovrebbero presidiare ogni giorno il territorio, ma a Monza non mi viene in mente nessun altro che lo faccia. È disgustoso che alcuni politici solo dopo quattro anni e mezzo mostrino qualcosa di quello che hanno fatto: sono come il fidanzato che, per paura di essere lasciato, comincia a regalare rose alla sua compagna quando ormai è tardi».