Via libera al decreto aiuti, taglio di 25 centesimi al litro sui carburanti per un mese e bollette in 24 mesi

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con le misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina: taglio di 25 centesimi al litro fino a fine aprile del prezzo alle pompe di benzina e gasolio.
Distributore carburante
Distributore carburante Fabrizio Radaelli

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge con le misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina. Tra i provvedimenti anche il taglio di 25 centesimi al litro fino a fine aprile del prezzo alle pompe di benzina e gasolio.

“Abbiamo preso provvedimenti importanti per dare risposte al paese per la guerra in Ucraina: aiutiamo cittadini e imprese a sostenere rincari energie con attenzione ai bisognosi e imprese esposte”, ha detto il presidente del consiglio Mario Draghi in una conferenza stampa con i ministri dell’Economia Franco e della Transizione ecologica Cingolani e il Sottosegretario Garofoli.

Draghi ha spiegato che “permettiamo la rateizzazione delle bollette sino a due anni, credito d’imposte per aziende gasivore e energivore – speriamo che esistano queste parole in italiano – e a differenza degli scorsi provvedimenti, gran parte degli interventi di oggi non sono finanziati da bilancio pubblico ma da aziende del comparto energetico”.

Accolta anche la norma per l’erogazione da parte delle imprese ai dipendenti di buoni carburante per un massimo di 200 euro per lavoratore.

Previsto anche l’aumento da 4 a 5,2 milioni del numero delle famiglie protette dagli aumenti delle bollette, che pagheranno l’energia come estate scorsa: “Abbiamo portato il tetto Isee da 8mila a 12mila euro, includendo 1,2 milioni di famiglie in più rispetto al provvedimento precedente”.

LA CONFERENZA STAMPA