«Quando a dominare il contesto internazionale del 2026 – riconosce Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo – è l’instabilità geopolitica e le conseguenti tensioni sui mercati, l’equilibrio che le aziende del legno-arredo hanno faticosamente mantenuto nel 2025, rischia di diventare più fragile, rendendo sempre più necessario rafforzare la loro capacità di adattamento e diversificando i mercati».
Salone del Mobile, Federlegno: nel 2025 fatturato di 52 miliardi trascinato dal mercato interno
Secondo i consuntivi elaborati del Centro Studi di FederlegnoArredo, la filiera legno-arredo ha chiuso il 2025 con un fatturato che supera i 52 miliardi di euro e una crescita contenuta, ma significativa. A sostenere questo risultato è soprattutto il mercato interno, che sfiora i 33 miliardi di euro, mentre le esportazioni, per oltre 19 miliardi, si mantengono complessivamente stabili, pur evidenziando segnali di rallentamento nei mercati tradizionali e una progressiva ridefinizione della propria geografia.
«In questo quadro, il Salone del Mobile.Milano si conferma un appuntamento imprescindibile per tutto il settore: una piattaforma concreta e accessibile anche per le piccole e medie imprese, che qui possono avere, con un investimento economico “minimo”, il massimo risultato nel confronto diretto con i buyer. Non esiste infatti alternativa capace di offrire la stessa concentrazione di opportunità e visibilità».