Brianza, 40 aziende al Salone del mobile: più duri del legno nonostante Hormuz

Il Salone del Mobile.Milano torna puntuale e chiama a raccolta il meglio del meglio di ciò che offre a livello mondiale il comparto del legnoarredo e del design.
Salone del mobile di Milano 2025
Salone del mobile di Milano 2025 Giulia Copercini

Il Salone del Mobile.Milano torna puntuale e chiama a raccolta il meglio del meglio di ciò che offre a livello mondiale il comparto del legnoarredo e del design.
L’edizione numero 64 è in programma dal 21 al 26 aprile (orario 9.30-18.30) a Fiera Milano, Rho. La turbolenta situazione internazionale non sembra aver scalfito la fiducia degli operatori. Gli espositori sono oltre 1.900, provenienti da 32 nazioni. Le aziende della provincia di Monza sono 40. I padiglioni occupati sono 16.

Brianza, 40 aziende al Salone del mobile: debuttano il Salone Contract e Salone Raritas

Accanto alle classiche manifestazioni annuali e alle biennali EuroCucina / FTK – Technology For the Kitchen e Salone Internazionale del Bagno, debuttano il Salone Contract e il Salone Raritas. Novità che rispondono a una domanda globale in costante evoluzione. I numeri del Salone dicono anche che il 36,6% degli espositori arriva dall’estero. I marchi, tra debutti e ritorni, sono 227. La superficie espositiva netta supera i 169mila metri quadri.
Al centro dell’offerta ci sono quattro manifestazioni annuali: Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Workplace3.0, S.Project ,per un totale di 915 brand (38,57% dall’estero), tra cui 139 per la prima volta o di ritorno.

Il SaloneSatellite, come da tradizione, proporrà le frontiere più sperimentali del progetto con 700 designer under 35 e 22 Scuole e Università da tutto il mondo. «Il passaggio più rilevante – precisano gli organizzatori – è l’ampliamento del raggio d’azione del Salone, che consolida il suo percorso evolutivo, da piattaforma di prodotto a infrastruttura di sistema, con una visione sempre più orientata al futuro della manifattura di settore e dei mercati internazionali. In questa direzione si collocano le due novità dell’anno: Salone Contract e Salone Raritas.
Salone Contract nasce per aprire il sistema Salone alla scala dei grandi progetti integrati. L’obiettivo è rafforzare la presenza della filiera in settori ad alto tasso di espansione: hospitality, real estate, spazi pubblici e nautica, contesti che richiedono nuove competenze e nuovi dispositivi di accesso
».
Il Salone Raritas è un ecosistema espositivo dedicato al design da collezione, a pezzi unici, edizioni limitate e antiquariato.

Brianza, 40 aziende al Salone del mobile: parla la presidente

«Viviamo – commenta Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.Milano – una fase in cui si stanno ridisegnando mercati, filiere, priorità industriali e geografie della domanda. In questo scenario, il Salone non può limitarsi a rappresentare il settore: deve aiutarlo a leggere con lucidità il presente e a costruire, con visione, il proprio posizionamento futuro. In questa prospettiva si collocano Salone Contract e Salone Raritas, due scelte strategiche che ampliano il perimetro della Manifestazione e rispondono a trasformazioni in atto nei mercati, nei linguaggi del progetto e nelle filiere professionali. È con questo spirito che, negli ultimi dodici mesi, il Salone ha viaggiato nel mondo, dall’India all’area del Golfo, dal Giappone agli Stati Uniti, tessendo relazioni, ascoltando interlocutori e coinvolgendo una community di operatori sempre più profilata, grazie al costante supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Agenzia ICE. La sfida che ci siamo posti è che il Salone non sia solo un punto fermo in un contesto instabile, ma un ecosistema, in grado di accompagnare la crescita del settore, rafforzarne la competitività e metterlo nelle condizioni di interpretare con anticipo il mondo che cambia».