Monza e Brianza: crescono le richieste di mutui, prestiti finalizzati e personali. Più 26,1% delle istanze per pagarsi auto, arredi, elettronica e spese mediche

Nell’anno appena concluso le richieste di prestiti da parte delle famiglie hanno fatto registrare un balzo significativo rispetto al 2020, quando la diffusione della pandemia aveva indotto le famiglie ad adottare un atteggiamento estremamente cauto e a posticipare o addirittura cancellare molti impegni di spesa
Aumentano in Brianza le richieste di prestiti
Aumentano in Brianza le richieste di prestiti

Aumentano le richieste di mutui, prestiti finalizzati e prestiti personali. La provincia di Monza e Brianza, anzi, fa segnare dei numeri in crescita da tutti e tre i punti di vista in un contesto in cui, complice la ripresa economia in reazione al calo dovuto alla pandemia, sta aumentando la richiesta di credito da parte delle famiglie.

Lo dice un’elaborazione di Crif, la società specializzata in sistemi di informazioni creditizie, che ha evidenziato come nell’anno appena concluso sia cresciuta la propensione degli italiani a richiedere un prestito.

“Nell’anno appena concluso le richieste di prestiti da parte delle famiglie hanno fatto registrare un balzo significativo rispetto al 2020, quando la diffusione della pandemia aveva indotto le famiglie ad adottare un atteggiamento estremamente cauto e a posticipare o addirittura cancellare molti impegni di spesa. È però importante segnalare come il saldo sia positivo anche rispetto al 2019, con una crescita pari a +1,8% a livello nazionale – commenta Maurizio Liuti, Direttore Corporate Communication di CRIF – più debole la domanda di mutui, che scontano in particolare la costante contrazione delle surroghe a causa del fisiologico esaurimento dei contratti in essere per i quali risulta ancora vantaggiosa la rottamazione”.

Guardando alla Lombardia la ricerca rivela che mutui e surroghe sono aumentati del 5%, anche se in alcune province, Brianza compresa, la crescita è anche più consistente. Le province dove si registrano degli incrementi sono Como con un +12,4%, seguita a poca distanza da Lecco la cui crescita è stata del +10,5%, sopravanzando Cremona (+9,3%) e Monza e della Brianza (+9,0%). Le province di Brescia e Sondrio, Pavia e Mantova presentano invece una contrazione, con la flessione più accentuata a Brescia (-5,9%) e Sondrio (-3,3%). L’importo medio richiesto per Monza è di 151.235 euro

La crescita è molto più sostenuta se si passa ai prestiti finalizzati, quelli chiesti per copmprare auto e moto, arredo, elettronica ed elettrodomestici, ma anche per le spese mediche. Lla Lombardia segna un +29,7% complessivo e la provincia di Monza fa segnare un balzo in avanti del 26,1%, con 7.643 euro di richiesta media

Infine i prestiti personali: qui la Brianza è cresciuta dell’11,2% con un importo medio della richiesta che raggiunge 12.622 euro.

“A fronte di uno scenario in progressivo miglioramento grazie al consolidamento della ripresa economica già in atto e all’attuazione del PNRR -conclude Luti- per l’anno in corso ci si attende un’ulteriore crescita della domanda di credito da parte delle famiglie, con una accelerazione in particolare per i prestiti finalizzati, che continueranno a beneficiare di un costo del denaro e di condizioni di offerta ancora appetibili. Sempre che non si verifichino nuovi shock, resta elevata la sostenibilità degli impegni finanziari da parte delle famiglie, con il tasso di default che nell’ultima rilevazione del 2021 si è attestato all’1,2%, toccato i minimi assoluti degli ultimi anni, a conferma di come gli italiani siano in grado di adottare comportamenti maturi e consapevoli nella pianificazione del bilancio familiare”