Si chiude nel fine settimana del 3 e 4 ottobre Ville Aperte in Brianza con tante proposte di itinerari e visite non solo tra Monza e la Brianza, ma anche a Milano, Lecco, Como, Sondrio e Varese. Sono 200 i siti aperti e tante proposte per questo fine settimana d’autunno.
Ville Aperte in Brianza: è l’ultimo weekend, proposte a Monza
Limitandosi alle proposte monzesi ci sono ancora pochi posti per visitare il mulino Colombo, riapre dopo gli importanti lavori all’impianto elettrico.
La Villa Reale spicca per tante proposte nell’anno del centenario della morte della Regina Margherita. Alla prima Regina d’Italia è dedicato un itinerario a piedi a partire dalla Cappella Espiatoria, fatta realizzare da Margherita in memoria del marito Umberto I, assassinato a Monza il 29 luglio 1900. Si prosegue nel quartiere limitrofo alla Villa Reale alla scoperta di pregevoli esempi di architetture in stile liberty che, diffusosi in Italia tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, viene interpretato a Monza proprio con il caratteristico “gusto Margherita”, in omaggio alla sovrana che tanto ha influenzato lo stile di un’epoca.
Dal sapore “regale” anche la visita alla saletta d’attesa del Re in stazione con l’affresco sulla volta di Mosè Bianchi “Il genio dei savoia”.
Sempre in Villa una visita guidata porta a scoprire l’arte di Michelangelo Pistoletto nella mostra che sarà prorogata fino alla fine dell’anno. Poi Villa Mirabello e le sale del piano terreno e i giardini. In centro aprono le porte il giardino di Casa Canesi di via Carlo Alberto, le sale dei musei civici alla Casa degli Umiliati, ma si potrà scoprire anche l’arte del cappello al cappellificio Vimercati nella giornata di domenica. È l’ultimo cappellificio in attività a Monza.
Infine, per chi ama sport e motori da non perdere la visita in autodromo e al circuito ultracentenario che vanta il primato del più antico ancora in attività.
Ville Aperte in Brianza: è l’ultimo weekend, proposte in provincia
Fuori città le proposte sono moltissime, basta sfogliare la guida on line su villeaperte.org dove è obbligatorio iscriversi ai diversi eventi ed itinerari.
Da segnalare a Concorezzo la visita a Villa Zoja che condurrà i visitatori alla scoperta di una storica “villa di delizia” lombarda della metà del Settecento, il cui aspetto attuale si deve soprattutto alle trasformazioni ottocentesche. L’edificio conserva decorazioni e affreschi dell’epoca signorile e ha un tesoro nel grande parco storico con alberi secolari, essenze pregiate e il monumentale Cedro del Libano, con oltre duecento anni di vita.
Sabato 3 ottobre, a Carnate, è in programma la visita a Passirano Medievale: partirà dai resti della chiesa di San Dionigi, “dove ancora oggi sono visibili importanti testimonianze storico-artistiche, per ripercorrere le vicende del borgo, citato in alcune pergamene già nel X secolo“, dice la Provincia. Il percorso proseguirà fino alla chiesa di Sant’Alessandro, rimasta in uso fino al 1845, e all’attuale chiesa di Santa Croce, oratorio neoclassico di particolare interesse artistico.
Nello stesso giorno c’è anche “Pieve in Bici” ad Agrate Brianza: un itinerario alla scoperta del paesaggio rurale dell’antica Pieve, tra cascine, campanili, strade campestri e sentieri del Parco Agricolo Nord Est. Un percorso realizzato in collaborazione con il Parco Agricolo Nord Est, l’Associazione Amici della Storia della Brianza e il PLIS Est delle Cave.
A Bovisio Masciago invece sarà possibile partecipare a una visita guidata al Fondo Pierluigi Ghianda, custodito nella Biblioteca Comunale “Alda Merini”, in occasione del centenario della nascita dell’ebanista, conosciuto come il “Poeta del legno”. La visita, realizzata in collaborazione con l’associazione Baule Verde APS, permetterà di approfondire la figura di un artigiano capace di trasformare la conoscenza della materia e la perfezione esecutiva in una vera e propria forma d’arte e di design.