Teatro: il Manzoni dei grandi numeri riparte con Massini, Marcoré e la Grande Prosa

Otto spettacoli in un equilibrio di classici, nuova drammaturgia, giovani attori e interpreti amatissimi per la nuova stagione del Manzoni di Monza.
Monza Teatro Manzoni
Monza Teatro Manzoni Fabrizio Radaelli

Otto spettacoli in un equilibrio di classici, nuova drammaturgia, giovani attori e interpreti amatissimi che torneranno anche per la prossima stagione a Monza. E proprio con un atteso ritorno si aprirà la prossima stagione della “Grande Prosa” del teatro Manzoni: dal 23 al 25 ottobre Stefano Massini (salutato con una commossa ovazione al termine del suo “Mein Kampf” lo scorso febbraio) porterà sul palcoscenico “Lo zar” ispirato alla vita e all’ascesa di Vladimir Putin.

Stagione Manzoni Massini Bergonzoni
Stagione Manzoni Massini Bergonzoni

Teatro: il Manzoni dei grandi numeri riparte, l’orgoglio di Pedrazzini

«Al Manzoni si è creato un pubblico affezionato che ha condiviso il percorso creato in questi anni – spiega la direttrice artistica Paola Pedrazzini, presente da dieci anni – Non ho mai voluto realizzare un contenitore di eventi scelti a caso, né tantomeno presentare spettacoli di puro consumo in cerca del solo consenso. Il Manzoni è un teatro d’arte, un bene culturale da proporre alla comunità».

Teatro: il Manzoni dei grandi numeri riparte, ci sono Marcoré, Pennacchi e Orlando

Dal 6 all’8 novembre un altro ritorno: quello di Neri Marcorèun artista molto difficile da avere in stagione» confida Pedrazzini) che presenterà “Gaber mi fa male il mondo”, un racconto dell’Italia con gli occhi dell’artista milanese con brani tratti da autori contemporanei e quattro pianoforti in scena. Dal 27 al 29 novembre Antonio Pennacchi si rifarà al Ruzante e ai suoi contadini rozzi e cinici (che si contrapponevano ai personaggi del teatro di corte) in “Predatori di pianura”. Dall’11 al 13 novembre Silvio Orlando, uno degli attori più apprezzati dal pubblico del Manzoni, sarà protagonista de “Il berretto a sonagli”, testo in cui emergono i temi che contraddistinguono il teatro di Pirandello: le maschere che imprigionano gli uomini, la doppiezza, la follia.

Teatro: il Manzoni dei grandi numeri riparte, il 2027

Il 2027 si aprirà con “Figli” dall’8 al 10 gennaio, un lavoro del commediografo Mattia Torre prematuramente scomparso. Dal 22 al 24 gennaio Michele Sinisi (al suo debutto sul palcoscenico monzese) interpreterà “Il tartufo” di Molière, un testo di satira sociale che permette di parlare del presente. Si getta lo sguardo su ossessioni e nevrosi legate ai figli in “Lungs-Polmoni” che dal 5 al 7 marzo vedrà in scena Maria Amelia Monti e Gigio Alberti. Il sipario calerà sulla stagione della “Grande Prosa” dal 9 all’11 aprile con lo spettacolo “Arrivano i dunque” di Alessandro Bergonzoni, «un funambolo della parola che ha messo le sue doti a servizio di un teatro etico e civile» sottolinea Pedrazzini.

Teatro: il Manzoni dei grandi numeri riparte, biglietti e abbonamenti

«Una stagione che non ha nulla da invidiare a quelle dei maggiori teatri milanesi» commenta l’assessora alla cultura Arianna Bettin, soddisfatta della risposta positiva del pubblico a «una proposta coraggiosa, costruita nel segno della qualità e della esperienza teatrale come percorso autentico di crescita culturale». I numeri parlano da soli: 16.711 biglietti venduti nell’ultima stagione (contro i 14.730 nella stagione precedente); 1.077 gli abbonamenti sottoscritti (contro i 983 della precedente).

Un successo che è frutto anche della collaborazione con altri enti, scuole e altri operatori culturali del territorio, come sottolineato dalla presidente del CDA dell’Azienda Speciale di Formazione Scuola Paolo Borsa Barbara Ongaro che ha anticipato il coinvolgimento del teatro da settembre, per la prima volta, al Festival del Parco e Musicamorfosi. È già possibile riconfermare il proprio abbonament