Parte l’ultimo giro di valzer per l’edizione 2026 di Monza Visionaria, il festival diretto da Musicamorfosi che si chiude con i Notturni al roseto della Villa reale.
Monza Visionaria 2026: i concerti in chiesa e al Teatro di corte
Giovedì 14 maggio, la musicista ucraina Ganna protagonista di un doppio set (ore 19.30 e 21) al Teatro di Corte. Venerdì 15 maggio il festival farà tappa al monastero delle adoratrici perpetue del santissimo sacramento, dove (ore 18) sarà di scena la cantautrice tedesca Agnes Verano (arpa e voce) per un concerto intimo e raccolto, in un appuntamento organizzato in collaborazione con la delegazione Fai di Monza. Alle 19.30 e alle 21, nella chiesa di santa Maria Maddalena ancora Agnes Verano, in duo con il vibrafonista jazz Gabriele Boggio Ferraris, nel doppio set “Songs of love and freedom”. Sabato 16 maggio (alle 18.30 e 20.30), il Teatro di Corte accoglierà di nuovo l’Orchestra Canova, che interpreterà “Metamorfosi” di Richard Strauss: l’esecuzione sarà arricchita dal video mapping generativo dell’artista Fabio Volpi.
Monza Visionaria 2026: il weekend con i Notturni
Monza Visionaria si conclude con i Notturni, una “polifonia di performance artistiche” che animeranno, sabato 16 e domenica 17 maggio fino a mezzanotte, il Teatro di Corte (con il doppio concerto del trio jazz-rock Mopoke alle 18.30 e 20.30), il Roseto Niso Fumagalli e la Villa reale: oltre agli spettacoli di danza e musica ci sarà la possibilità di perdersi tra gli splendidi ambienti della Reggia (fino alle 22). Nel weekend del 16 e del 17 maggio è prevista l’apertura straordinaria della Villa reale a partire dalle 18.30 con la possibilità, grazie a un biglietto unico, di visitare la mostra Sandokan – La tigre ruggisce ancora, di accedere agli ambienti della Reggia e di assistere alle performance dei Notturni.
Da segnalare, infine, domenica 17 maggio (alle 11 e 16.30), lo spettacolo “Traviata e altre fantasie”, organizzato in collaborazione con Fondazione La Società dei Concerti di Milano e Musique Royale, che vedrà in scena il duo composto dai violinisti Liù Pelliciari ed Edoardo Zosi.