C’è una storia speciale dietro uno spettacolo innocente (per modo di dire): “Tutto in famiglia” è il saggio del corso avanzato condotto da Enrico Roveris per la scuola di teatro del Binario 7 e va in scena lunedì 22 giugno alle 21 a Nova Milanese, al teatro comunale di via Giussani. Sul palco Luca Bonanomi, Barbara Cardamone, Ivana Cerasuolo, Gian Matteo D’Ubaldo, Benedetta Giagnoni, Maria Carmen Giuditta e Lorenzo Meschi, Luca Ronzio e Giulia Tincani. Ma bisogna scorrere i titolo di coda per capire che il testo è scritto da Giulia Cardamone.
La monzese Giulia Cardamone: è l’autrice del saggio finale della scuola di teatro e lavora nel cinema negli Usa
Monzese, il liceo Zucchi alle spalle l’università prima in Italia e poi a Los Angeles, dove si è fermata: lavora nel cinema. «Oggi sono sceneggiatrice e produttrice. Lavoro per lo più in questo lato di mondo, ma con il desiderio di riavvicinarmi all’Europa e all’Italia», racconta da Los Angeles.
Intanto, un testo per il Binario 7. «L’idea dello spettacolo è nata dal desiderio di esplorare quelle dinamiche familiari dove ciascuno è un individuo diverso dagli altri, eppure condivide ricordi e situazioni che lo costringono a funzionare all’interno di un gruppo spesso disfunzionale. Un po’ come è lavorare con un gruppo di attori così diversi tra loro, che eppure condividono un percorso che ormai va avanti da tre anni. La sfida è stato creare una storia che già avesse in mente ciascuno degli attori. La famiglia – quella di sangue e quella che si può creare in diverse situazioni – è un limbo in cui bisogna sempre trovare il modo per going through, in cui ridere è forse il modo migliore per superare i conflitti». Perché, aggiunge, il confine (tra tragedia e commedia) è nei dettagli, «nei brevi momenti che ciascuno riesce a estrapolare da quella che di base è una grande tragedia familiare».
La monzese Giulia Cardamone: il suo lavoro
Sono dieci anni che Giulia Cardamone vive a Los Angeles: sarebbe dovuto essere uno. È arrivata un’opportunità, si è fermata. «Ho lavorato per anni nella casa di produzione degli attori Gael Garcia Bernal e Diego Luna, dove ho fatto gavetta. L’anno scorso ho scritto un film che uscirà su Netflix questa estate, e nel frattempo collaboro con case di produzione per lo sviluppo di progetti sia negli Stati uniti che in America centrale e Latina».
La monzese Giulia Cardamone: i fili con la sua città
Di qua dell’oceano ci sono le strade e i volti con cui è cresciuta. «Della vita precedente mi porto ricordi conditi con un po’ di malinconia – ché quindici anni dopo, quello che rimane sono più le persone che hanno lasciato il segno, come le amicizie di sempre che mi sono rimaste vicine dai tempi dello Zucchi, ai professori che quando incontro mi affascinano ancora oggi, come la professoressa De Biase e la professoressa Di Miele. Sembrano vite separate, ma il filo che le unisce tutte è la costante voglia di mettersi in gioco e la curiosità di scoprire cosa si nasconde sotto la superficie: nel mio caso, di una storia o di un personaggio»