C’è una svolta nel futuro del Museo del Fumetto, ideato e gestito a Milano dalla Fondazione Fossati di Monza finché un anno fa non aveva ricevuto l’avviso di sfratto dalla sede di viale Campania.
Dopo un paio di esperienze di successo, c’è una nuova convenzione ed è a Desio che quindi diventa ufficialmente una “città del fumetto”.
Desio diventa città del Fumetto: concessione per due anni dei locali di via Galli
La presentazione della nuova collaborazione è in programma il 30 aprile in una conferenza stampa che vedrà al microfono il sindaco desiano Carlo Moscatelli, il presidente della Fondazione Fossati Ets Luigi Bona e l’assessore Giorgio Gerosa.
Desio ha già ospitato con successo in Villa Tittoni la mostra dedicata all’Ape Maia organizzata dalla Fondazione.
La città concede in comodato d’uso gratuito i locali di via Guido Galli e lo spazio diventerà “il cuore per lo sviluppo di ambiziosi progetti culturali che coinvolgeranno il territorio e le scuole per i prossimi due anni” annunciano i protagonisti dell’operazione.