Tanto entusiasmo all’Astrolabio di Villasanta per l’incontro con il cestista Pippo Ricci che ha chiuso la rassegna “Educare è un viaggio”, quattro appuntamenti per guardare e parlare al mondo dei più giovani.
Ricci, capitano dell’Olimpia Milano, è autore del libro “Volevo essere Robin” in cui si è raccontato tra basket, vita e l’impegno in Tanzania con l’organizzazione di volontariato Amani Education Odv in cui è coinvolto con la sua famiglia e che ha l’obiettivo di costruire istruzione e opportunità per i ragazzi di Kisaki.

Villasanta, l’incontro con Pippo Ricci: i temi toccati, l’invito a «fare tutto col cuore»
Un personaggio poliedrico – è anche laureato in matematica – capace di entrare in contatto con generazioni diverse di pubblico: venerdì a Villasanta, di ritorno dalla trasferta giocata ad Atene con la sua squadra, grazie alle chiacchiere con l’ex cestista e Nazionale Mara Invernizzi, sul palco con lui, ha toccato diversi temi dalla carriera sportiva al rapporto con un corpo che cambia crescendo, e poi l’importanza dello studio, l’amicizia, i progetti futuri.
«Il libro è autentico – ha spiegato –Il mio obiettivo era mettere il tifoso o il lettore accanto a me per raccontare chi sono veramente». E un messaggio per “Pallino”, il soprannome spiegato nel libro? «Gli direi di fare tutto col cuore, al 100% senza risparmiarsi mai e con un pensiero sempre per gli altri. Se no è tempo sprecato».
Villasanta, l’incontro con Pippo Ricci: i progetti
I progetti toccano il piano personale («Diventerò papà», ha rivelato dopo aver raccontato la proposta di matrimonio alla fidanzata Silvia con una focaccia in fronte al Golfo dei Poeti) e quelli dell’impegno con Amani: «Sono 164 i ragazzi che oggi frequentano la scuola nata grazie ai contributi di Amani, il sogno è arrivare a 500 iscritti».
Villasanta, l’incontro con Pippo Ricci: il gran finale tra autografi e selfie
Alla fine non si è sottrattoall’abbraccio del pubblico: ha firmato maglie, canotte, sciarpe, copie del suo libro e scattato selfie, intrattenendosi coi tanti ragazzi presenti.