I più noti city influencer coltivano la passione di stagione attraverso scatti suggestivi, ma c’è anche un giornalista appassionato che quest’anno ha completato una mappa che traccia tutti i glicini di Milano, oltre 600. In Brianza, una delle piante ornamentali più affascinanti e romantiche del periodo primaverile, incornicia angoli di parchi e giardini, ville e dimore storiche, ma anche luoghi istituzionali, di cultura e storia.

Triuggio: il glicine he incornicia la sede del Parco Valle del Lambro
Volgendo lo sguardo verso Triuggio, ad esempio, si rimane incantati dal glicine monumentale che incornicia la sede del Parco regionale della Valle de Lambro, quasi fosse un perfetto biglietto da visita per chi raggiunge l’ente che tutela il patrimonio naturale di questa parte di Brianza. L’immagine che regala in queste calde giornate di inizio aprile il maestoso glicine che si inerpica nel giardino della sede di via Vittorio Veneto a Triuggio, accanto al municipio, è di quelle che lasciano senza fiato e che valgono almeno uno scatto. Dal vivo la bellezza della pianta rampicante che abbraccia parte dell’edificio del Parco regionale restituisce appieno.
Triuggio: il glicine inno alla primavera, spettacolo per gli occhi
Il significato simbolico del fiore che esprime gratitudine e profonda amicizia. Un inno alla primavera. Uno spettacolo per gli occhi che si può ammirare dalla riva del fiume Lambro che scorre proprio lì sotto, ma lo scenario diventa particolarmente apprezzabile al tramonto o ammirandolo (senza troppo distrarsi alla guida) discendendo dai tornanti stradali che da Albiate portano alla frazione di Ponte. Per una escursione a piedi, invece, è possibile godere del profumo del glicine in fiore raggiungendo la sponda triuggese, percorrendo il percorso pedonale che conduce in piazza Boretti.