Sicurezza nel piatto, nel 2025 i Nas di Milano hanno sequestrato quasi una tonnellata e mezza di alimenti

Per 110 attività è stata proposta la sospensione o la chiusura immediata, elevate sanzioni per quasi 1,5 milioni
Una fase di un controllo del Nas dei carabinieri (repertorio)

Quasi una tonnellata e mezza di alimenti sequestrati e sanzioni per un milione e mezzo: si tratta dell’esito dei controlli nella filiera alimentare e della ristorazione svolti nel 2025 dai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Milano per garantire la sicurezza nel piatto dei cittadini. In particolare sono finite sotto la lente dei militari specializzati gravi carenze igienico sanitarie, la mancata applicazione dei protocolli HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points, cioè Analisi dei Rischi e Punti Critici di Controllo) e la vendita di prodotti scaduti e anche potenzialmente nocivi.

Gli esiti dei controlli del Nas nel 2025: per 110 attività avanzata la proposta di sospensione o chiusura immediata

Carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno sono stati sottratti al consumo in quanto privi di tracciabilità, conservati in condizioni inadeguate o giudicati pericolosi per la salute.

Sono state 110 le attività per le quali è stata avanzata la proposta di sospensione o chiusura immediata a causa di deficit strutturali e igienici insostenibili; 17 le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati che vanno dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione.

I militari del Nas hanno elevato complessivamente 1426 sanzioni amministrative per un valore complessivo che sfiora i 1.500.000 euro, segnalando 851 esercenti alle autorità competenti.

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