Sono usciti di casa con l’intenzione di fare shopping, in trasferta, a Bellusco, ma senza pagare, due residenti e a Monza e una terza persona senza fissa dimora, pizzicati dai Carabinieri della Stazione di Bellusco.
Per uno dei tre, un 22enne originario del Gambia, residente a Monza, l’accusa è di rapina impropria in flagranza di reato, in quanto dopo un furto, per assicurarsi la fuga, avrebbe spintonato e minacciato un addetto alla sicurezza. Nel suo caso è scattato l’arresto.
Denunciati invece in stato di libertà, indagati per furto aggravato, un cittadino ucraino di 37 anni anche lui residente a Monza e un 20enne della Costa d’Avorio senza fissa dimora.
Due residenti a Monza e un terzo senza fissa dimora fermati su un bus a Bellusco
I tre avrebbero colpito per primo un centro di abbigliamento sportivo: dopo avere nascosto della merce in uno zaino sono stati fermati dal personale ma uno dei tre avrebbe spintonato e minacciato il vigilante, riuscendo ad allontanarsi con i complici: una telefonata al 112 ha fatto intervenire i carabinieri che hanno avviato le ricerche. I tre nel frattempo avevano raggiunto un vicino centro commerciale dove avrebbero rubato alcune bottiglie di superalcolici e si sarebbero quindi allontanati, tentando di lasciare la zona con un mezzo pubblico.
Grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza e al controllo della zona i Carabinieri hanno individuato i tre a bordo di un autobus in partenza e li hanno quindi fermati e recuperato la refurtiva, vari capi di abbigliamento e quattordici bottiglie di superalcolici, tutta restituita ai legittimi proprietari. Per il 22enne, sottoposto a giudizio direttissimo, l’arresto
è stato convalidato ed è stato tradotto nella Casa Circondariale di Monza.