Un riconoscimento speciale, riservato ai protagonisti di un intervento operativo di particolare spessore professionale ed umano, affrontato con coraggio, evitando che un soggetto in chiaro stato di alterazione psico-fisica, armato di due coltelli, portasse a compimento quegli intenti suicidari che stava manifestando. Lo ha attribuito martedì 23 giugno il Consiglio regionale della Lombardia ai militari della sezione radiomobile della compagnia dei carabinieri di Seregno, con sede in piazza Prealpi, che in quella circostanza, risalente giusto ad un anno fa, avevano disarmato con prontezza la persona che avevano di fronte, scongiurando gravi conseguenze. A Palazzo Pirelli, che nel cuore di Milano costituisce uno storico simbolo dell’attività politica a livello regionale, il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani e la presidente della commissione speciale Alessia Villa hanno così consegnato la medaglia di Gio Ponti, massima onorificenza attribuita dal parlamento lombardo, nelle mani del vicebrigadiere Michele Capuano, dell’appuntato scelto qualifica speciale Ciro Fusco, dell’appuntato scelto Cristian Donnicola e dell’appuntato Alfonso Alberto Zottoli, che sono stati accompagnati dal maggiore Corrado Quarta, comandante della compagnia.
Carabinieri: le motivazioni del riconoscimento
Questa la motivazione, iscritta su una pergamena: «Il Consiglio regionale della Lombardia esprime profonda gratitudine per lo straordinario valore umano e professionale dimostrato in occasione dell’episodio verificatosi nel Comune di Seregno in data 24 giugno 2025, quando con grande prontezza operativa ha contribuito a disarmare un soggetto in grave stato di alterazione psico-fisica e con evidenti intenti suicidari». Il comandante Corrado Quarta ha quindi ricevuto una seconda pergamena istituzionale, a nome dell’intera compagnia dell’Arma di Seregno, in cui è stato sottolineato «l’altissimo senso del dovere, coraggio, professionalità e servizio alla collettività, valori che onorano le istituzioni e l’intera comunità lombarda».
Carabinieri: le dichiarazioni istituzionali
La premiazione dei carabinieri in servizio nella caserma di piazza Prealpi, punto di riferimento per la sicurezza non solo per la città di Seregno, ma per tutto il bacino settentrionale della Brianza, ha come prassi aperto la strada al giro degli interventi istituzionali. «Questa cerimonia -ha spiegato Alessia Villa, consigliera regionale di Fratelli d’Italia e promotrice del riconoscimento, rivolgendosi ai militari presenti- vuole essere un semplice gesto per esprimere il nostro grazie. A voi va la nostra più profonda gratitudine, come rappresentanti delle istituzioni e come cittadini, per aver salvato una vita umana mettendo a repentaglio la vostra: a tutti gli uomini dell’Arma un ringraziamento per il costante lavoro quotidiano a servizio e tutela del territorio. Un premio che vogliamo condividere anche con le vostre famiglie, alle quali spesso sottraete tempo prezioso ed affetti per servire le nostre comunità». Improntato all’attualità è stato quindi il parere manifestato da Federico Romani, presidente del Consiglio regionale: «Ritengo particolarmente significativo che questo premio venga consegnato nel giorno in cui piangiamo la scomparsa dell’agente Francesco Imprezzabile: un fatto tragico che ci fa capire il valore ed il sacrificio che ogni giorno gli uomini delle Forze dell’ordine mettono in campo e quanto il loro impegno sia fondamentale per garantire la nostra sicurezza. Gesti come quelli compiuti dai militari della compagnia di Seregno meritano di essere portati ad esempio in particolare per le nuove generazioni». L’esigenza operativa di introdurre maggiori strumenti e forme di tutela degli uomini delle Forze dell’ordine è stata infine espressa dal segretario generale regionale di Pianeta Sindacale Carabinieri Alessandro Baldon.