Cerimonia commemorativa in ricordo del “Giusto tra le Nazioni” Giovanni Palatucci in Questura, a Monza, nella mattinata di martedì 10 febbraio. Già Questore reggente di Fiume, Medaglia d’Oro al Merito Civile, Palatucci è deceduto nel 1945 nel campo di concentramento di Dachau. La cerimonia si è svolta davanti allo spazio a lui dedicato, dove sono collocati un ulivo e una targa commemorativa. Deposta una composizione floreale alla presenza del Prefetto Enrico Roccatagliata, del Questore Giovanni Cuciti, del Presidente e di rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e del personale della Questura.

A Monza la commorazione del “Giusto” Giovanni Palatucci davanti alla Questura
Palatucci, funzionario di Polizia nel periodo del fascismo, prestò servizio presso l’allora Questura di Fiume, come responsabile dell’ufficio stranieri e grazie a questo incarico, eludendo le leggi razziali allora in vigore, riuscì a sottrarre alla deportazione almeno 5.000 ebrei. Un’opera che proseguì fino al 13 settembre 1944 quando venne arrestato, rinchiuso nel carcere di Trieste, condannato a morte e poi deportato nel campo di sterminio di Dachau, dove morì il 10 febbraio 1945.
All’iniziativa hanno preso parte anche 39 alunni della scuola primaria “Anna Frank” di Monza, plesso Puecher che hanno anche partecipato a un momento formativo dedicato ai temi della legalità e del ruolo della Polizia di Stato nella tutela dei cittadini con il coinvolgimento di personale specializzato di diversi uffici e reparti, tra cui la Polizia di frontiera dello scalo aereo di Orio al Serio con un’unità cinofila, il gabinetto provinciale di Polizia Scientifica, la sezione Polizia stradale di Monza e della Brianza e la divisione Polizia amministrativa e sociale, che ha illustrato agli studenti anche le procedure per il rilascio del passaporto, precedute dalla visione di un breve filmato sulla figura di Giovanni Palatucci.