Venezia- Dolomiti- Monza: 600 chilometri di un itinerario da favola, tra strade cinematografiche, le bellissime ville del Brenta, i passi dolomitici, patrimonio Unesco. E infine l’arrivo a Monza, davanti alla Reggia e lungo il tracciato del Tempio della velocità.
Torma dal 1 al 4 settembre la “Louis Vuitton Classic Run”, a distanza di 14 anni dall’ultima edizione la Maison lancia un nuovo capitolo del viaggio iniziato nel 1993 concluso a Venezia nel 2012. La formula resta invariata: le auto d’epoca più belle dalle più importanti collezioni al mondo portano sulle strade italiane l’eleganza senza tempo.

Riparte la Louis Vuitton Classic Run e arriva a Monza: dopo 14 anni, appuntamento il 3 settembre
Il viaggio riprende da dove era stato interrotto quattordici anni fa. Il via sarà proprio a Venezia , ma l’arrivo sarà a Monza dove le auto partecipanti potranno essere ammirate il 3 settembre nel cortile d’onore della Reggia, mentre il giorno successivo, in occasione del Gran Premio d’Italia, saranno protagoniste della parata prima della bandiera a scacchi.
La Louis Vuitton Classic Run nel 1993 aveva debuttato tra la lussureggiante giungla malese e le piantagioni di gomma della Vintage Equator Run, per proseguire con i vigneti e le città storiche della Toscana nell’ Italia Classica del 1995 e del 1997, le risaie e le montagne, da Dalian a Pechino, nella memorabile China Run del 1998 e le antiche foreste di querce della Boemia, nella Boheme Run del 2006, da Budapest a Praga passando per Vienna. L’ultima Louis Vuitton Classic, la Serenissima Run del 2012, si concluse nel territorio veneto, esattamente dove la “Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026” prenderà il via a settembre.
Riparte la Louis Vuitton Classic Run e arriva a Monza: le date dell’arte del viaggio
Del resto, l’arte del viaggio è nel Dna della Maison: il primo baule per auto fu creato da Georges Vuitton, figlio di Louis, nel 1897. Per la prima volta si sostituivano i voluminosi bauli dell’epoca con un design piatto che dava il via a un concetto completamente nuovo di viaggio. Nel 1905 arrivarono i “Sacs Chauffeurs” dalla forma perfettamente rotonda per adattarsi direttamente al vano della ruota di scorta di un’auto.
Il marchio Louis Vuitton e la cultura del viaggio sono parte della storia della Maison come mostrano i cataloghi e le pubblicità d’epoca. Dai bauli su misura progettati per equipaggiare le prime esplorazioni in auto, all’adrenalina e alla precisione delle corse contemporanee.

Riparte la Louis Vuitton Classic Run e arriva a Monza: la collaborazione con la Reggia
Come tradizione la gara di regolarità è anche l’occasione per una collaborazione tra Louis Vuitton e importanti istituzioni culturali, fondazioni, ville storiche e musei, tra cui la Reggia di Monza, il Castello Sforzesco di Milano dove si svolgerà la cerimonia di premiazione, Villa Pisani a Stra e la Fondazione MUVE – Musei Civici di Venezia, sostenendo la custodia e la valorizzazione del patrimonio culturale locale.
«Per la Reggia di Monza – spiegano dagli uffici della Maison – stiamo definendo un contratto di sponsorizzazione per un restauro che si lega alla storia di Louis Vuitton e al tema del viaggio».
Riparte la Louis Vuitton Classic Run e arriva a Monza: da Torino arriva la Palombella della Regina Margherita
Per ora altro non è dato sapere, se non che a Monza arriverà dal Museo dell’automobile di Torino, la Palombella guidata dalla Regina Margherita, un’auto speciale che sarà esposta insieme a tutte le auto che partecipano alla gara fino al 6 settembre nell’avancorte della Reggia. Nel centenario della morte della prima regina d’Italia anche il mondo della moda e dei motori rende omaggio ad una donna che fu pioniera dell’escursionismo e dell’automobilismo. Nonché dell’eleganza. Ça va sans dire.