Quindici scenari di emergenza e intervento per archiviare con successo la quarta edizione di ProLab, l’esercitazione provinciale di Protezione Civile organizzata dalla Provincia di Monza e della Brianza con il gruppo di “Coordinamento dei Volontari della Provincia di Monza Brianza”.
ProLab della Protezione civile: l’auto precipitata dal ponte napoleonico
Un’auto precipitata nel Lambro a Villasanta ha previsto uno degli interventi più complessi: il mezzo infatti è andato fuori strada dal ponte napoleonico di San Giorgio costringendo i soccorsi a lavorare in luogo impervio. È stata recuperata l’auto e salvati anche gli occupanti in collaborazione con la Croce Rossa. L’intervento ha richiesto l’impiego di squadre specializzate “in attività in alveo” (Seaa), mezzi con gru, attrezzature anti-sversamento e il coordinamento con la Croce Rossa Italiana e la polizia locale. All’operazione hanno partecipato i volontari di Monza Soccorso insieme ai colleghi di Agrate Brianza, Bovisio Masciago, Veduggio con Colzano, Renate e Lissone.

ProLab della Protezione civile: le simulazioni di esondazione e la pulizia delle sponde
Catene di motopompe a Barlassina per contenere l’esondazione del torrente Seveso e a ad Agliate per quella del fiume Lambro, mentre a Cornate d’Adda l’intervento si è concentrato sul canale Edison.
Le squadre specializzate nell’uso di motoseghe e decespugliatori hanno invece lavorato alla pulizia delle sponde del torrente Comasinella a Cesano Maderno e del Molgora a Vimercate, oltre che a Bovisio Masciago.
ProLab della Protezione civile: persone disperse e il blackout della funicolare
A Sovico quattro squadre autonome hanno simulato lo spegnimento di un incendio boschivo, mentre nel parco di Monza unità cinofile, droni e volontari specializzati si sono messi alla ricerca di persone disperse. Veicoli 4×4 invece si sono arrampicati nel bosco del Chignolo a Triuggio per raggiungere persone bloccate e trasportare materiale sanitario.
Sul versante delle telecomunicazioni, è stato gestito un blackout con blocco della funicolare Como-Brunate con contestuale blocco di alcune cabine della funicolare, testando l’unità satellitare Starlink e la centrale radio mobile in stretta collaborazione con il coordinamento comasco. L’esercitazione ha evidenziato la sinergia con i volontari della provincia di Como.
Anche quest’anno, inoltre, le esercitazioni esterne hanno previsto in modo strutturato la presenza di psicologi dell’emergenza (Sipem Sos Lombardia), a supporto sia delle vittime simulate sia dei volontari operativi, riconoscendo l’importanza del benessere psicologico nelle situazioni di crisi.
ProLab della Protezione civile: i numeri
Coinvolti circa 330 volontari, 40 associazioni e 13 Comuni della Provincia MB e del Comune di Brunate nel comasco, per un totale di 15 scenari operativi affrontati su tutto il territorio.
Il campo base è stato allestito, come di consueto, al Centro Operativo e di Addestramento di Protezione Civile di Desio, in via Umberto Tagliabue: tendopoli con cucina da campo, moduli bagni e docce, torri faro, e attivazione delle comunicazioni radio hanno permesso di gestire in modo coordinato ogni colonna in uscita e in rientro.