Polizia locale di Monza, i dati del 2025: in città attivati i varchi per leggere le targhe dei veicoli

Presentati i dati della attività 2025 del Comando: la novità è l'attivazione da qualche giorno dei varchi per il controllo delle targhe dei veicoli in transito
Il report 2025 della attività della Polizia locale di Monza: da sinistra il sindaco Paolo Pilotto e il comandante Giovanni Dongiovanni
Il report 2025 della attività della Polizia locale di Monza: da sinistra il sindaco Paolo Pilotto e il comandante Giovanni Dongiovanni

“La Polizia locale ama questa città”. Più chiaro di così… Parole del comandante Giovanni Dongiovanni alla presentazione del report attività 2025 a Monza con il sindaco Paolo Pilotto e l’assessore alla sicurezza Ambrogio Moccia, venerdì 30 gennaio. Grandi numeri per il Comando monzese di via Marsala. A partire dalle chiamate ricevute e gestite dalla sala operativa, 30mila, che insieme alle quasi 7mila persone che si sono rivolte agli uffici sembrano dimostrare un amore ricambiato. Una Polizia locale che muta, si evolve, forte anche del contributo di un parterre di quasi 400 telecamere dispiegate sul territorio, integrate dalla immancabile intelligenza artificiale.

Monza: attivati i varchi leggi targhe con un software avanzato

La novità è che da qualche giorno sono state attivate quelle che leggono le targhe ai varchi cittadini gestite da “un software avanzato”. “Forniranno anche dati preziosi che ci aiuteranno a capire tra l’altro i flussi del traffico – spiega Dongiovanni – oltre naturalmente a ragguagliarci sulla regolarità di chi entra ed esce dalla citta dal punto di vista assicurativo e revisione mezzo”. Una banca dati che sarà interscambiata con le altre forze dell’ordine. Si tratterà infatti anche di uno strumento investigativo in grado di vagliare una eventuale “black list” di mezzi sospetti.

Con l’occasione presentato anche il calendario 2026 del Corpo monzese della Polizia locale nato nel 1868

Monza, 30mila persone controllate e i servizi mirati nei quartieri

Una Polizia locale che si è rivelata anche molto dinamica, con un reparto mobile capace di 450 posti di controllo e di quasi 250mila chilometri percorsi, un Nucleo di motociclisti che ha garantito interventi più rapidi sulle strade sempre caotiche della città. Quasi 30mila le persone controllare e 43mila veicoli. E poi è stato introdotto il “servizio mirato di quartiere”: “Più pattuglie mandate nelle periferie anche per parlare con i cittadini e capire le problematiche delle singole zone – spiega ancora il comandante – Come sono state notevolmente apprezzate dalla cittadinanza quelle che si muovono in bicicletta”. Eseguiti 197 servizi mirati con presidio fisso nei giardini pubblici del territorio comunale: 193 quelli dedicati alla sicurezza urbana antidegrado, 45 per il contrasto alla ludopatia e 504 gli stazionamenti e i servizi appiedati nelle aree più sensibili, cosiddetti “hot spot”.  

Monza, incidenti in linea aumentano quelli con feriti

Gli incidenti stradali sono stati in linea con quelli dell’anno precedente, in aumento quelli con feriti, 528, in calo gli altri, passati da 638 a 485. Il Comando sul fronte della prevenzione ha organizzato una serie di incontri di educazione stradale che hanno visto coinvolti oltre duemila studenti.

L’ufficio di Polizia giudiziaria ha invece accertato 450 reati, effettuato sette arresti e denunciato mediamente più di una persona al giorno (368). Quaranta le denunce querele (furono 111 nel 2022), 95 i sequestri. Curiosità: in tutto il 2025 gli agenti di via Marsala hanno rinvenuto 454 oggetti e documenti.

Monza, 100 multe per vendita irregolare o consumo per strada di alcol

Di grande rilievo anche l’attività a tutela del consumatore e delle imprese, in riferimento in particolare alla cosiddetta “malamovida”: raddoppiate le sanzioni (100) per vendita irregolare o consumo in strada di alcol con un aumento esponenziale delle diffide nei confronti dei locali.

Sono poi fioccate le segnalazioni di cittadini su presunti abusi edilizi, magari di vicini di casa, e cantieri con ipotizzate irregolarità: “che in realtà sono state poche” ha precisato il comandante. Nel corso dell’anno i controlli svolti in ambito edilizio hanno visto 1583 accertamenti. Sono state poi 1.200 le segnalazioni per reati ambientali con 115 violazioni accertate: “ma la nuova normativa – ha detto ancora Dongiovanni – rende i microabbandoni, la stragrande maggioranza dei casi, difficilmente perseguibili”.

L'autore

Classe 1971, faccio il giornalista dal secolo scorso, da fresco universitario. Sempre fedele al Cittadino, sono stato prima collaboratore locale, poi, da assunto, praticante e infine professionista, dal 2008. Le mie passioni? La cronaca nera e le storie (belle) delle persone. Ma anche lo sport, il rosso (Ferrari e Ducati), il verde dei campi da calcio e l’arancione di quelli da tennis (e del pallone da basket). E poi le serie tv, i libri di Simenon e una pedalata al parco, di Monza naturalmente.