Pedemontana, consiglio provinciale MB unito: «Chiarezza su extra-costi e sui ritardi»

La Brianza chiede "chiarezza" sulla situazione attuale di Pedemontana sia per quanto riguarda gli extracosti sia per l'avanzamento dei lavori.
Lesmo cantieri Pedemontana tra rotonda Yamaha e provinciale Sp 45
Lesmo cantieri Pedemontana tra rotonda Yamaha e provinciale Sp 45

Prima una lettera all’assessore regionale, a stretto giro una mozione approvata dal consiglio provinciale all’unanimità. La richiesta della Brianza è diretta: avere “chiarezza” sulla situazione attuale di Pedemontana sia per quanto riguarda gli extracosti sia per l’avanzamento dei lavori.

Pedemontana: la lettera del Pd all’assessore Terzi per la convocazione del Tavolo sulla tratta B2

Il Pd provinciale l’aveva già chiesto nei giorni scorsi con una lettera all’assessore regionale Claudia Terzi, titolare delle Infrastrutture, per chiedere formalmente la convocazione del Tavolo di confronto sulla tratta B2 di Pedemontana.
L’obiettivo consiglieri Gigi Ponti e Angelo Orsenigo è di “verificare lo stato di avanzamento dell’opera, il rispetto del cronoprogramma e le ricadute dei cantieri sulla viabilità e sui territori interessati“. Le ricadute alla luce dell’impatto degli eventi meteorologici, “visti gli allagamenti dello scorso 17 settembre ad Arcore, in viale Brianza, in prossimità dei cantieri della tratta C“. L’approfondimento sui costi date “le recenti notizie di stampa relative ai rapporti tra Webuild e Autostrada Pedemontana Lombarda, con particolare riferimento a extracosti, tempi di realizzazione e sostenibilità economico-finanziaria dei lavori delle tratte B2 e C, da Lentate sul Seveso a Vimercate”.

«Riteniamo – scrivono i consiglieri dem – che un’informativa puntuale su questi aspetti sia indispensabile anche per consentire agli enti locali e ai territori interessati di disporre di informazioni certe e aggiornate su un’opera di tale rilevanza e sulle conseguenze della sua realizzazione».

Pedemontana, consiglio provinciale MB unito: sì unanime alla mozione che chiede risposte sulle criticità

La mozione è stata presentata dall’opposizione di Brianza Rete Comune ma ha trovato il consenso di tutto il consiglio provinciale unito.

«All’unanimità per fare chiarezza sulle criticità economico-finanziarie che gravano su Autostrada Pedemontana Lombarda, accendendo così un faro sul problema degli extra-costi e dei gravi ritardi già accumulati – fa sapere il gruppo – Una voragine finanziaria che continua ad allargarsi, con perdite strutturali ben documentate; cantieri avviati nel dicembre del 2024 con la promessa di essere ultimati entro 1000 giorni e il cui termine – per le sole tratte B2 e C – è ad oggi rimandato al marzo 2029; un quadro giuridico incerto sotto il profilo della progettazione originaria e delle sue varianti; un piano tariffario irrazionale e unanimemente riconosciuto come insostenibile per i cittadini».

La mozione ha avuto «il merito di compattare la politica del territorio, impegnando formalmente il Presidente della Provincia ad attivare tutti gli strumenti necessari all’ottenimento delle informazioni in possesso di Regione Lombardia a proposito delle criticità sopra menzionate. Con una specifica importante: le risultanze emerse diventeranno patrimonio condiviso nell’ambito di un tavolo istituzionale appositamente convocato. La politica del territorio ha saputo dare un’importante prova di unità, con una condivisione costruita a partire dal merito. Avvertiamo forte il dovere di fare in modo che a questo passo ne seguano altri nella medesima direzione, con ulteriori azioni per fare luce sulle irrisolte contraddizioni dell’opera più controversa della storia del nostro territorio, affinché si possa agire di conseguenza».

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