Si è conclusa nel giro di qualche giorno a Paderno Dugnano l’esperienza della tenda riscaldata in zona stazione a Palazzolo, che era stata adibita a presidio notturno temporaneo per i senzatetto della zona. E si è esaurita nel peggiore dei modi, con una devastazione da parte di anonimi, effettuata nella notte tra sabato e domenica e scoperta nella mattina dell’11 gennaio.

Paderno Dugnano: vandali contro la tenda riscaldata della Croce Rossa per i senzatetto, ma l’esperimento non era decollato
L’esperimento tutto padernese attuato dalla Croce Rossa con il Comune e con la Protezione civile è durato dal 5 gennaio fino a questo fine settimana: in base alle informazioni raccolte, quasi nessuno dei soggetti contattati aveva accettato l’accoglienza nel tendone riscaldato allestito nel cortile di Palazzo Vismara, dirimpetto allo scalo ferroviario di via Coti Zelati. E poi, nel weekend è arrivata la devastazione. Mani anonime hanno messo a soqquadro e rivoltato ogni angolo della tensostruttura senza rubare niente, senza nessuno scopo apparente.
All’interno non c’era nessuno in quei momenti. Come del resto sottolineato dalle stesse fonti comunali: «Nonostante i ripetuti passaggi e le attività di sensibilizzazione, la quasi totalità delle persone contattate ha scelto liberamente di non usufruire della struttura. Nel rispetto della dignità e della volontà individuale, l’amministrazione ha quindi concordato con i volontari la conclusione dell’esperienza e la disinstallazione della tenda, già programmata per la giornata di domenica».
Sono ancora oscure le motivazioni del totale flop dell’iniziativa del tutto meritevole e ben organizzata, con volontari locali che avevano già programmato turni di servizio. In base a quanto riferito da alcuni osservatori, il rifiuto a usufruire della struttura sarebbe originato dal no opposto dai più anziani tra i senzatetto della zona stazione, che hanno una certa influenza sugli altri compagni e che si sarebbero opposti fermamente a una soluzione di quel tipo.