La presenza degli agenti dell’ICE in Italia in occasione delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, come anticipato nei giorni scorsi dalla stampa nazionale, non è confermata.
Lo sottolinea una nota di Regione Lombardia a chiarire una risposta del presidente Attilio Fontana, a margine di un evento lunedì 26 gennaio, con cui invece sembrava aver confermato dicendo che “Ice sarà qui soltanto per controllare il vicepresidente americano Vance e il segretario di Stato Rubio, quindi sarà soltanto in misura difensiva ma io sono convinto che non succederà niente“.
Olimpiadi Milano Cortina, agenti dell’Ice in Italia: la nota di Regione Lombardia dopo le parole del presidente
“Si precisa che il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, rispondendo a una domanda dei giornalisti, che sottintendeva la presenza di ICE a Milano, non ha inteso confermare la presenza di tali agenti, in quanto non in possesso di informazioni al riguardo – puntualizza la Regione – Il presidente Fontana ha esclusivamente commentato, in via ipotetica, rispondendo a un’affermazione dei giornalisti che, qualora fossero presenti agenti incaricati della sicurezza, il loro ruolo sarebbe limitato alla tutela delle personalità statunitensi eventualmente presenti, come il Vicepresidente J.D. Vance e il Segretario di Stato Marco Rubio, con l’unico obiettivo di garantirne l’incolumità personale“.
Olimpiadi Milano Cortina, agenti dell’Ice in Italia: la condanna all’ipotesi della presenza
La presenza a Milano per la cerimonia d’apertura e in Lombardia per i Giochi dello United States Immigration and Customs Enforcement è già stata condannata a più riprese: l’agenzia federale anti-immigrazione è al centro di polemiche e vaste manifestazioni di dissenso dopo l’uccisione di due cittadini americani a Minneapolis, l’arresto anche di minorenni e bambini e i modi rudi.
“Questa cosa che alle Olimpiadi ci sarebbe personale dell’ICE per garantire la sicurezza degli atleti statunitensi è allucinante – aveva commentato a caldo il consigliere regionale Dem Pierfrancesco Majorino – Ha fatto bene il nostro parlamentare Matteo Mauri a chiedere subito al governo chiarimenti“. E poi: “Se le parole del presidente Fontana troveranno conferma e, quindi, agenti dell’ICE saranno presenti a Milano, sarà inevitabile trovarsi in piazza per dire loro una cosa semplice: tornatevene a casa. A Milano non vi vogliamo“. Una posizione condivisa dal Pd Lombardia, dal consigliere regionale Luca Paladini, dall’europarlamentare monzese Ilaria Salis.
Olimpiadi Milano Cortina, agenti dell’Ice in Italia: la nota del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero
Lunedì pomeriggio una smentita sulla presenza è arrivata dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno: “Si smentisce che Ice Usa opererà in Italia – si legge – Non ci sono ad oggi accordi di collaborazione sottoscritti per le Olimpiadi. Ogni attività di ordine e sicurezza pubblica in Italia è gestita, senza possibilità di deroghe, dal ministero dell’Interno e dalle articolazioni territoriali: prefetture e questure. Non risulta, al momento, che agenti di Ice Usa vengano al seguito della delegazione americana al fine di scortarla. La composizione della scorta Usa, infatti, non è stata ancora comunicata dalle loro autorità“.