Dopo quello sulla Comasina, arriva a Seveso un altro semaforo capace di rilevare e sanzionare le infrazioni del codice della strada. L’impianto è posizionato su via Colombo all’intersezione con le vie Ca’ Nova e Borghetto. In quel punto le analisi rilevano che la strada necessita di particolare attenzione, perché si tratta di un lungo rettilineo e induce all’aumento della velocità. È stato anche realizzato un attraversamento pedonale illuminato e si sta completando un medesimo intervento all’intersezione tra le vie Colombo e Tevere; anche per questo la sicurezza è una priorità, secondo l’amministrazione comunale.
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«Le statistiche – dice la sindaca Alessia Borroni per fugare ogni polemica – dimostrano come le principali cause degli incidenti stradali siano da attribuirsi alle violazioni delle norme di comportamento previste dal codice della strada, compreso l’attraversamento scorretto degli incroci regolati da semaforo. Noi abbiamo raccolto le segnalazioni di molti residenti e cittadini che si lamentano per l’area in questione ed io stessa ho verificato la situazione. Purtroppo ci sono tanti automobilisti folli che se ne fregano di pedoni, biciclette e anche delle altre auto e noi dobbiamo intervenire. Il nostro obiettivo è la sicurezza delle persone civili che si comportano bene e nel caso sanzionare per istruire chi non rispetta le norme previste. Se si rispetta il codice della strada, nessuno prende una multa e la sicurezza certamente migliora. È un’equazione piuttosto semplice».
Seveso, T-Red a noleggio, nel 2026 1,25 milioni da sanzioni per violazioni del Codice della Strada
A Seveso gli impianti dotati di rilevatore di infrazione dunque saranno due, quello sulla Comasina e questo nuovo sulla via Colombo. In tutto il noleggio delle piattaforme costa una cosa come 60mila euro, ma rimane comunque più conveniente dell’acquisto. «Il messaggio che lanciamo è che se c’è traffico, se ci sono pedoni, ciclisti, utenza debole, se ci sono i cartelli o i rallentatori, non è per moda, ma è perché bisogna andare piano per salvaguardare la sicurezza di tutti», aggiunge la prima cittadina. Nel 2026 a bilancio saranno iscritti un milione e 250mila euro di proventi delle sanzioni amministrative derivanti dalle violazioni al Codice della Strada. Una cifra significativa che il comune può utilizzare per migliorare le dotazioni della Polizia Locale. Non a caso sono previsti oltre 110mila euro per la segnaletica stradale, 120mila euro per il miglioramento della sicurezza, 60mila euro per la manutenzione delle strade ed anche 500 euro per l’acquisto di attrezzature da utilizzare per le campagne di educazione stradale nelle scuole.