Due bilancini di precisione e un taglierino occultati nella vegetazione: l’ennesima prova che l’attività di spaccio di stupefacenti nel Parco delle Groane è viva e vegeta. Li hanno trovati e sequestrati a Cogliate gli agenti della Polizia di Stato di Monza impegnati martedì 12 maggio in un servizio straordinario di prevenzione e controllo del territorio per il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei comuni di Misinto, Lazzate e Cogliate, proprio con particolare attenzione alle aree del Parco delle Groane, con il supporto dell’unità cinofila.
L’area ispezionata – dicono dalla Questura di Monza – presentava evidenti tracce di recente frequentazione riconducibili ad attività di spaccio. L’attività, disposta secondo quanto condiviso in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha visto l’impiego di personale della Questura, di unità cinofile antidroga, di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e delle Polizie Locali di Misinto e Lazzate.
Controlli straordinari della Polizia di Monza con l’unità cinofila antidroga nella zona delle Groane
In un esercizio commerciale di Lazzate, il cane antidroga della Polizia di Stato ha segnalato alcuni clienti già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Da successive verifiche nei servizi igienici del locale è stato rinvenuto “un coltello da cucina presumibilmente utilizzato per il taglio di sostanze stupefacenti” oltre che “una confezione di farmaco verosimilmente destinata alla sofisticazione della sostanza”. Complessivamente sono state controllate 71 persone e 45 autovetture; effettuati inoltre controlli presso tre esercizi pubblici.