Quindici giorni di chiusura per un bar di Nova Milanese dopo l’ennesimo esposto dei residenti attorno al locale e dopo che uno dei clienti è stato trovato in possesso, al suo interno, di 17 dosi di droga e contanti di cui non ha saputo giustificare il possesso. Il provvedimento è scattato nella mattinata di sabato 30 agosto ed è stato eseguito dai carabinieri di Nova, su provvedimento del questore della provincia di Monza e Brianza, che ha applicato il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
Nova Milanese: la denuncia di ferragosto dei carabinieri
Il punto di partenza è una denuncia degli stessi carabinieri di Nova Milanese risalente a ferragosto, che corrisponde all’identificazione dell’uomo in possesso di stupefacenti. Sul posto i militari ci erano andati dopo una richiesta del vicinato per gli schiamazzi provenienti dal bar, dove nel dehor era stata organizzata una festa con tavolata e piscina gonfiabile. I presenti erano stati identificati e avevano precedenti di polizia.
L’ultimo episodio di una serie, in realtà: nei confronti delle frequentazioni del bar i vicini avevano già presentato una serie di esposti che lamentavano il degrado della zona e l’allarme sociale. Da qui la scelta dell’Arma di chiedere il provvedimento di chiusura, concesso, che durerà due settimane.