Monza: vandalizzate le pietre d’inciampo di via Pascarella, le reazioni

Uno sfregio a pochi giorni dal 25 Aprile, un altro vandalismo: a Monza sono state imbrattate le pietre d'inciampo di via Pascarella per Certa e Zampieri.
Monza pietre d'inciampo imbrattate targhe
Monza pietre d’inciampo imbrattate targhe

È uno sfregio che indigna, soprattutto perché avvenuto a pochi giorni dal 25 Aprile, quello compiuto ai danni delle pietre di inciampo che a Monza, in via Pascarella, ricordano Mario Certa e Angelo Zampieri: il primo è stato ucciso il 29 dicembre ‘44 nel castello di Hartheim mentre il secondo era un operaio della Breda, arrestato durante gli scioperi del marzo ‘44 e morto a Mauthausen. I mattoncini che ricordano le loro storie, posizionati lo scorso gennaio, sono stati imbrattati di nero.

Monza pietre d'inciampo imbrattate terra
Monza pietre d’inciampo imbrattate terra

Monza: vandalizzate le pietre d’inciampo di via Pascarella, la condanna di LabMonza

I primi a condannare il gesto sono stati gli esponenti della lista civica LabMonza: «Si tratta di un atto grave e inaccettabile, che colpisce la memoria collettiva proprio alla vigilia del 25 aprile – hanno affermato i consiglieri comunali Francesco Racioppi e Lorenzo Spedoè bene che l’amministrazione comunale si sia già attivata per ripristinare le pietre». «I valori antifascisti non si calpestano – ha aggiunto l’assessora alla Cultura Arianna Bettin – continueremo a difendere e trasmettere queste storie, soprattutto alle nuove generazioni. Atti come questo sono solo una conferma di quanto sia necessario continuare a fare memoria».

Monza: vandalizzate le pietre d’inciampo di via Pascarella, l’indignazione del sindaco

«Si tratta di un atto inqualificabile – ha dichiarato il sindaco Paolo Pilotto soprattutto a pochi giorni dal 25 aprile, un anniversario che a Monza raduna sempre in modo pacifico e civile quanti vogliono ricordare e celebrare la Festa della Liberazione. È un gesto che nuoce alla volontà della nostra città di ricordare in modo costruttivo: invito tutti a mantenere viva la capacità di confronto e di dialogo, una via fondamentale perché la nostra comunità possa continuare a crescere, conoscendo il passato e i suoi significati e impegnandosi con le sue migliori energie nel presente».

Pilotto ha coinvolto gli uffici competenti per verificare come rimediare al danno e ha informato i rappresentanti del Comitato brianzolo pietre d’inciampo, dell’Anpi e dell’Aned.