Sono ben 150 gli studenti in rappresentanza di dieci scuole superiori di Monza e Brianza coinvolti nel progetto “Portiamo gli studenti a teatro” avviato dal teatro Manzoni in collaborazione con il Comune di Monza e il Rotary Club Monza Ovest. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani al teatro come occasione di crescita culturale, critica e personale e di far conoscere meglio il Manzoni come presidio culturale della città.
Monza: torna il corso di critica teatrale del Manzoni per le scuole e la proposta cresce, riconosciuto come formazione scuola-lavoro
«Si tratta di un ampliamento del corso di critica teatrale per gli studenti che avevo fortemente voluto quando dieci anni fa ho assunto la direzione artistica del Manzoni – ha spiegato Paola Pedrazzini – Ora, grazie al Rotary Club Monza Ovest che è venuto di propria iniziativa ad affiancarci, abbiamo potuto coinvolgere molti più studenti, aggiungere una sezione dedicata all’espressività artistica e assegnare dei premi in denaro».
Il percorso, riconosciuto come Formazione Scuola Lavoro, è iniziato per gli studenti del triennio delle scuole superiori la scorsa settimana con una lezione pomeridiana introduttiva allo Spazio Manzoni16 con la critica teatrale Valeria Ottolenghi, membro dell’Associazione Nazionale Critici Teatrali, la visione dello spettacolo “Il malato immaginario” e un incontro aperto con regista e attori a conclusione della rappresentazione.
Seguiranno altri quattro appuntamenti (“Nome di battaglia Lia”;”Sorry Boys”; “L’Empireo”; “Vorrei una voce”) con le stesse modalità che permetteranno ai giovani di conoscere stili, linguaggi e codici diversi. Ogni partecipante dovrà redigere almeno due recensioni su due (o più) spettacoli a scelta che saranno valutate da una giuria.
«Gli spettacoli – precisa Barbara Ongaro, presidente del CDA Scuola Borsa che gestisce il teatro – consentono di acquisire competenze critiche che appaiono più che mai importanti in una realtà complessa e confusa come la nostra. Abbiamo scelto spettacoli di impegno civile per permettere ai ragazzi di poter esprimere il proprio dissenso affinché assumano un ruolo attivo nella società».
Monza: torna il corso di critica teatrale del Manzoni per le scuole e la proposta cresce, gli studenti di prima e seconda
Gli studenti di prima e seconda superiore sono, invece, chiamati all’analisi e alla visione di due spettacoli: “Nome di battaglia Lia” e “Una piccola Odissea”. Anche loro avranno modo di incontrare registi e attori per approfondire i contenuti e i linguaggi scenici. Dovranno poi realizzare un elaborato creativo (anche sotto forma di video o disegno) ispirato a uno dei due spettacoli che sarà sottoposto al vaglio di una giuria.
Monza: torna il corso di critica teatrale del Manzoni per le scuole e la proposta cresce, gli istituti coinvolti
Hanno preso parte al progetto l’Istituto Hensemberger, il Liceo Frisi, il Liceo Porta, l’Istituto Mosè Bianchi, il Liceo Zucchi, il Liceo Nanni Valentini di Monza; il Liceo Enriques di Lissone, l’Iris Versari di Cesano Maderno, il Liceo Parini e l’Istituto Primo Levi di Seregno. Nel mese di maggio si terrà la premiazione delle migliori recensioni, la lettura dei testi e la presentazione delle opere vincitrici.