Monza, poca luce nella piazzetta della Cappella espiatoria: «Aumenta l’insicurezza»

La scarsa illuminazione della piazza antistante la Cappella espiatoria di Monza aumenta l’insicurezza in una zona. Se ne è parlato in consiglio comunale.
Monza Cappella espiatoria 29 Luglio
Monza Cappella espiatoria 29 Luglio Fabrizio Radaelli

La scarsa illuminazione della piazza antistante la Cappella espiatoria di Monza aumenta l’insicurezza in una zona che secondo il forzista Massimiliano Longo sarebbe da monitorare a causa di alcune «presenze» per nulla tranquillizzanti. Solo alcuni dei lampioni e dei faretti lungo il vialetto che collega via Matteo da Campione al vialone Cesare Battisti, ha segnalato in consiglio comunale, funzionano.

«Dobbiamo evitare – ha ammonito – che questo diventi il regno di chi non rispetta la legge». Ha, inoltre, invitato la giunta a verificare sei i due giardini ai lati della piazzetta sono comunali in vista di una eventuale apertura al pubblico. L’illuminazione, ha precisato l’assessore alle Attività produttive Carlo Abbà, sarà ripristinata una volta conclusi i lavori di restauro del monumento.

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