La scarsa illuminazione della piazza antistante la Cappella espiatoria di Monza aumenta l’insicurezza in una zona che secondo il forzista Massimiliano Longo sarebbe da monitorare a causa di alcune «presenze» per nulla tranquillizzanti. Solo alcuni dei lampioni e dei faretti lungo il vialetto che collega via Matteo da Campione al vialone Cesare Battisti, ha segnalato in consiglio comunale, funzionano.
«Dobbiamo evitare – ha ammonito – che questo diventi il regno di chi non rispetta la legge». Ha, inoltre, invitato la giunta a verificare sei i due giardini ai lati della piazzetta sono comunali in vista di una eventuale apertura al pubblico. L’illuminazione, ha precisato l’assessore alle Attività produttive Carlo Abbà, sarà ripristinata una volta conclusi i lavori di restauro del monumento.