La piscina Pia Grande di Monza ha riaperto regolarmente lunedì 19 gennaio: la situazione al centro natatorio monzese, chiuso domenica pomeriggio a causa di una reazione chimica che ha provocato la formazione di fumi di cloro, è tornata rapidamente alla normalità.
«L’episodio è stato causato da un errore umano – spiega l’assessora allo Sport Viviana Guidetti – è stato aggiunto dell’ipoclorito nelle tubazioni dove, però, c’erano dei residui dell’acido utilizzato il giorno precedente per le pulizie ordinarie».
Monza: piscina Pia Grande aperta regolarmemente dopo la reazione chimica, è stato un errore umano
L’ipoclorito è utilizzato normalmente per tenere limpida l’acqua e non appena i fumi hanno iniziato a levarsi dalla superficie delle vasche l’impianto è stato evacuato per precauzione: tra i presenti c’erano parecchi bambini impegnati nelle gare di nuoto organizzate dalla Uisp. «In un quarto d’ora sono usciti tutti – racconta l’assessora – poi gli allenatori e gli istruttori sono entrati e usciti più volte per recuperare le borse e gli oggetti personali rimasti dentro. L’unica ad aver accusato qualche disturbo respiratorio è stata una istruttrice di quarantuno anni che soffre di allergia: è stata accompagnata al Pronto soccorso ed è stata dimessa lunedì mattina».
La situazione, aggiungono in Comune, è rientrata a regime nel giro di un’ora: le condizioni di sicurezza del centro natatorio sono state attestate dai Vigili del fuoco e dai tecnici dell’Ats che hanno autorizzato la riapertura già da lunedì.
«Ora aspettiamo le eventuali prescrizioni dell’azienda sanitaria – proseguono – poi valuteremo se ci saranno gli estremi per intervenire nei confronti del concessionario».