La Provincia MB promuove la realizzazione della ciclabile che collegherà l’Esselunga di viale Libertà all’istituto Achille Mapelli a patto che «non precluda, comprometta né aggravi» la progettazione di eventuali interventi che in futuro potrebbero essere necessari per mitigare l’impatto del traffico attratto nella zona est di Monza da Pedemontana.
È una delle prescrizioni inviate in municipio dall’ente brianzolo tramite le osservazioni alla variante alla convenzione del 2012 adottata il 24 novembre dal consiglio comunale: via Grigna fa, inoltre, notare che le opere indispensabili a garantire un attraversamento sicuro della Sp 60 a ciclisti e pedoni dovranno essere elencate in un nuovo protocollo firmato dalle due istituzioni.
Monza, osservazioni Provincia: nuova ciclabile? La reazione del Comune
L’assessore all’Urbanistica Marco Lamperti si sforza di essere diplomatico ma non ha gradito l’invio delle osservazioni dopo la scadenza dei termini: «Il parere della Provincia è prettamente tecnico – afferma – e chiede dei semplici chiarimenti» che saranno forniti nel giro di pochi giorni dagli uffici. «Le prescrizioni – prosegue – per quanto arrivate in ritardo, verranno tenute in considerazione perché i termini sono ordinatori e non perentori».
L’ipotesi di rivedere il protocollo legato alla viabilità, aggiunge, è sul tavolo già da alcuni anni. Le osservazioni della Provincia si sono aggiunte a quelle depositate dai comitati ambientalisti che propongono, tra l’altro, che Esselunga attrezzi un parco agrifotovoltaico e che il Comune, orientato a non realizzare il tunnel tra i viali Libertà e Stucchi, utilizzi gli 8.500.000 euro versati dalla società nel 2012 per interrare l’intersezione tra viale Stucchi e via Salvadori.