Monza, nuove biciclette tradizionali per il bike sharing: un anno di pedalate gratis per i residenti in città

Monza rinnova le biciclette tradizionali a disposizione del bike sharing: in largo XXV Aprile inaugurata la prima delle 22 stazioni di sosta in città.
Monza biciclette sharing
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Monza rinnova le biciclette tradizionali a disposizione degli utenti del bike sharing: lunedì 23 febbraio in largo XXV Aprile è stata inaugurata la prima delle 22 stazioni di sosta gestite da pochi giorni dalla società Dott in cui i ciclisti possono prendere e posteggiare i mezzi tramite la stessa app dell’azienda utilizzata per i monopattini e le bici elettriche. A differenza di quanto avviene per gli altri veicoli quelli a pedalata muscolare non possono, però, essere parcheggiati al di fuori delle rastrelliere che, oltre che in centro, sono collocate in prossimità di luoghi molto frequentati tra cui il San Gerardo e l’ospedale Vecchio, gli uffici dell’Inps e dell’Inail e alcuni impianti sportivi.

Monza biciclette sharing
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Monza, nuove biciclette tradizionali per il bike sharing: le modalità di utilizzo

Per un anno i residenti in città potranno inforcare le due ruote gratuitamente richiedendo da 200 corse da trenta minuti ciascuna, i vecchi abbonati potranno utilizzare un voucher da 60 euro per 30 corse da dieci minuti su tutti i mezzi Dott, i non monzesi potranno acquistare l’abbonamento annuale da 50 euro mentre la tariffa per le singole corse ammonta a 5 centesimi al minuto.
«Le sfide alla mobilità passano anche dal rimettere in sesto un vecchio servizio – ha affermato l’assessora al Traffico Irene Zappalà i nuovi mezzi garantiranno una gestione più efficace in quanto sono integrati nel sistema che comprende anche le bici elettriche e i monopattini: in questo modo dovrebbero essere incentivati» i noleggi visto che parecchie persone prediligono le due ruote tradizionali.

Monza, nuove biciclette tradizionali per il bike sharing: 22 stazioni in diversi quartieri

Le 22 stazioni disseminate in diversi quartieri, secondo l’amministratore unico di Monza Mobilità Elio Bindi, garantiranno una adeguata capillarità: «Da quando è stato avviato dieci anni fa – ha notato – la domanda è cambiata e, di conseguenza, anche la nostra offerta deve evolvere».

Dott, che a Monza gestisce la sue prime bici tradizionali in Italia affiancate alle 100 elettriche e ai 250 monopattini, ha già rinnovato cinque stazioni di sosta e, man mano, ammodernerà le altre, contraddistinte da un totem con il qr code per scaricare l’app e le indicazioni da seguire.

«Abbiamo raccolto la sfida dell’amministrazione – ha spiegato il direttore delle relazioni istituzionali Vittorio Gattari abbiamo effettuato un investimento importante e abbiamo mantenuto le tariffe concorrenziali per rendere accessibile il servizio: le rilevazioni ci dicono che, grazie allo sharing, alcuni utenti hanno ridotto gli spostamenti in macchina o hanno ritardato l’acquisto di un’auto. Monza ha dimostrato di essere aperta» a sposare le proposte di mobilità sostenibile che contribuiscono a contrastare l’inquinamento.