Laonza: multe non pagate per 3,7 milioni, Polizia locale di Monza cede il passo all’Agenzia delle entrate: gli operatori dell’organismo governativo proveranno a riscuotere per conto del Comune le multe non pagate dagli automobilisti e dai motociclisti nel 2024. All’appello mancano 3.702.580 euro, una cifra cospicua, ma in linea con quelle non versate negli anni precedenti entro i termini previsti. Solo una percentuale risicata sembra, però, destinata a finire nelle casse dell’ente: gli arretrati sulle contravvenzioni sono più difficili da incassare da parte dei comuni rispetto all’evasione dei tributi locali.
Monza: multe non pagate per 3,7 milioni, come funziona
Chi non paga le sanzioni per il mancato rispetto del semaforo rosso, per il superamento dei limiti di velocità o per aver parcheggiato in divieto di sosta, nella maggior parte dei casi non lo fa per distrazione: di conseguenza difficilmente mette mano al portafogli di fronte all’avviso dell’Agenzia delle entrate; per contro chi salda regolarmente le multe lo fa entro cinque giorni dalla compilazione del verbale in modo da ottenere lo sconto del 30%. In ogni caso chi riceverà, o ha già ricevuto, il ruolo si troverà l’importo originale maggiorato di un decimo per ogni semestre trascorso dalla scadenza fissata per il pagamento oltre che dalle spese del procedimento e della notifica.
Il Comune verserà all’Agenzia dell’entrate un compenso per il servizio commisurato alle somme che verranno recuperate dagli operatori: secondo le stime effettuate dagli uffici il costo potrebbe aggirarsi attorno a 55.500 euro.