Monza, la piazza di Triante sarà pronta tra un anno

Un intervento da 1,4 milioni per dotare il quartiere di un luogo di incontro, spostando i parcheggi e migliorando il verde.
Monza incontro Triante progetto piazza Giovanni XXIII - foto Fabrizio Radaelli
Monza incontro Triante progetto piazza Giovanni XXIII – foto Fabrizio Radaelli Fabrizio Radaelli

La rinnovata piazza Giovanni XXIII nel quartiere di Triante, a Monza, potrebbe essere inaugurata nei primi mesi del 2027: la data è fissata dall’amministrazione Pilotto che entro l’estate conta di avviare i lavori che dovrebbero protrarsi per otto mesi. Nelle scorse settimane la giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica della riqualificazione del nodo viabilistico di Triante presentato dalla società Amat che ora dovrà redigere il piano esecutivo.

Monza, una piazza a Triante da 1,4 milioni

L’intervento, del valore di 1.424.000 euro, prevede anche la sistemazione di alcune aree nelle vie Cavallotti e Monte Cervino oltre che la trasformazione in senso unico dell’intero viale Europa, che sarà percorribile in direzione di via Cavallotti. «La modifica del viale – spiega l’assessora ai Giardini Irene Zappalà – consentirà di recuperare una parte della carreggiata lungo cui ricaveremo gli stalli per la sosta» che sostituiranno quelli che verranno cancellati nella piazza dove resteranno solo quelli riservati alle persone disabili, disegnati nelle vicinanze della farmacia e del centro medico.

Monza, sicurezza e verde nella piazza di Triante

«La piazza diventerà un luogo di incontro – afferma – sarà arredata con le panchine, ma non con i giochi. Il presidio dovrebbe essere garantito dall’edicola» che sarà spostata di qualche metro, verso via Vittorio Veneto. La sicurezza dei pedoni, aggiunge l’assessora, dovrebbe essere favorita dalle castellane rialzate che, nelle sue vicinanze, rallenteranno la velocità dei veicoli. Il disegno prevede, inoltre, un aumento del verde con la messa a dimora di altri alberi ad alto fusto: «Il progetto è in linea con quello presentato a settembre – commenta Zappalà – raccoglieremo altri spunti tra i cittadini quando dovremo scegliere le piante».