È una delle aree dismesse più evocate in consiglio comunale in quanto è una delle più degradate e mal frequentate di Monza: l’ex Enel di via Galvani è ai primi posti delle sollecitazioni rivolte alla giunta da esponenti di tutti gli schieramenti.
Monza, il caso area ex Enel: l’appello della politica
Lunedì 16 febbraio l’appello a tentare di renderla inaccessibile è stato lanciato da Sergio Visconti di Monzattiva: «Il cancello sul lato che va verso via Guerrazzi è completamente aperto – ha affermato – occorre segnalarlo alla proprietà» in quanto il complesso rischia di trasformarsi sempre più in una «terra di nessuno» che allarma i residenti.
Sbandati e persone in cerca di un riparo, ha aggiunto, non di rado entrano anche dal varco nel muro all’angolo con il canale: «Da qualche giorno – ha proseguito – quel punto è transennato a causa, probabilmente, del rischio di crolli dal tetto». Il degrado dell’ex Enel, in cui un mese fa è stata rinvenuta una donna senza vita, è stato più volte denunciato anche dal forzista Massimiliano Longo. Il Comune, ha spiegato di recente l’assessore alla Polizia locale Ambrogio Moccia, ha già contattato la proprietà.