Hanno la stessa età, la Costituzione e la sottosezione del Club alpino italiano di San Fruttuoso, nate entrambe nel 1946 dalle macerie della guerra come segno di riscatto e libertà. Un’aspirazione, quella alla libertà, quasi impensabile per i giovani che nel 1946 decisero di trovare nella montagna quel desiderio di vita e anche di divertimento per tanti anni soffocato. A dare il via alla sezione locale del Cai furono un gruppo di amici, «per rispondere alle forti aspettative dei ragazzi di allora, organizzando domeniche sulle piste da sci, escursioni verso i rifugi e settimane di vacanza in tenda», racconta Massimo Pessina, presidente del Cai San Fruttuoso.
Monza, anniversario del Cai: per gli 80 anni festa dedicata alla montagna alla Guastalla
Per festeggiare l’importante traguardo la sottosezione di via Risorgimento ha organizzato una festa tutta dedicata alla montagna. L’appuntamento è per sabato 4 luglio dalle 16 fino a sera negli spazi del collegio della Guastalla, in viale Lombardia 180. «Sarà una giornata dove respireremo aria di montagna pur rimanendo nella torrida Monza», aggiunge il vicepresidente Roberto Buzzi.
La festa si apre alle 16 con la parete di roccia artificiale per arrampicata libera, poi sarà inaugurata la mostra fotografica “Ghiacciaio del Presena”, a cura del gruppo fotografico Incontro di Immagini. Dalle 17 si potrà fare prova pratica (e teoria) di nordic walking e walx e poi l’incontro con gli autori Chiara Todesco e Max Cassani, tesserati Cai, giornalisti de La Stampa, che racconteranno la loro montagna. Alle 19 si esibirà il coro alpino Capitano Grandi dell’Università Statale di Milano. Il taglio della torta è previsto per le 20.45 e alle 21 andrà in scena lo spettacolo teatrale della compagnia (S)Legati che presenta la storia vera di Joe Simpson e Simon Yates, giovani alpinisti britannici legati al sogno di scalare per primi la parete ovest del Siulia Grande nelle Ande peruviane.
La festa del Cai Monza, la sottosezione di San Fruttuoso conta 150 soci
Oggi la sottosezione di San Fruttuoso conta 150 soci di ogni età, con anche giovani under 30 nel consiglio direttivo. «All’inizio usavamo la corriera per raggiungere le mete dei primi campeggi estivi – ricorda Buzzi – poi sono iniziati i corsi di sci per adulti a cui abbiamo aggiunto anche quelli per i bambini». Tra le proposte del Cai di San Fruttuoso anche tanto trekking, le ciaspolate, cicloturismo, le gite ai mercatini di Natale e i corsi di ginnastica presciistica. «Siamo una delle poche sottosezioni a proporla e il corso è sempre al completo. Ci piacerebbe che il Comune concedesse anche alla nostra associazione la possibilità di utilizzare le palestre comunali per le lezioni di ginnastica. Ci basterebbero anche due ore a settimana». Quella di sabato 4 luglio sarà una festa aperta a tutti, soci e non soci, appassionati e neofiti della montagna. Poi gli eventi continueranno anche in autunno con nuovi appuntamenti per celebrare e raccontare i primi ottant’anni del Cai di San Fruttuoso.