Con la lunga pausa forzata, a causa dell’annullamento dei Gp in Medioriente, il Circus della Formula 1 ne ha approfittato per affilare le armi tra ritocchi aerodinamici, gestione migliorata dell’energia e… ali “macarena”. L’avveniristica ala posteriore, già mostrata dal Cavallino, sarebbe stata perfezionata e nuovamente testata durante il “filming day” andato in scena mercoledì 22 all’autodromo di Monza, impianto blindatissimo agli occhi indiscreti diventato occasione proprio per verificare le evoluzioni e raccogliere dati per quello che in tanti definiscono un nuovo inizio di campionato, a Miami, il prossimo fine settimana dell’1-3 maggio.
Monza, il “filming day” in autodromo con Leclerc e Hamilton in pista
Sul circuito nazionale brianzolo sono scesi in pista alternati sia Charles Leclerc, al mattino, che il compagno di squadra Lewis Hamilton, nel pomeriggio per una ventina di giri ognuno, circa 100 chilometri a testa. Sulla Sf-26 si è appunto rivista l’ala “macarena” montata sull’alettone posteriore, che sulla carta potrebbe far guadagnare 8-10 km/h in fase di apertura, I tecnici hanno lavorato al sincronismo con i flap anteriori per evitare squilibri aerodinamici in staccata e test di Monza avrebbero dato risposte positive al team di Maranello. Sulla monoposto della Scuderia è stato montato anche un nuovo flap dell’Halo, che sarebbe stato ispirato dalla Red Bull. L’ala “macarena” potrebbe per la prima volta debuttare il gara prossimamente, forse a Montreal.
Monza, “filming day” F1: il campionato riprende da Miami
Con la ripresa del campionato, tra l’altro, le squadre si troveranno alle prese con l’applicazione delle modifiche al regolamento decise dalla Fia per una differente gestione dell’energia che dovrebbero risolvere alcune criticità emerse nei primi Gran Premi stagionali. Le modifiche – che intervengono in modo mirato su qualifiche, gara, partenze e condizioni di bagnato per rendere le monoposto più gestibili e ridurre le situazioni di rischio – sono state approvate lunedì 20 aprile e verranno introdotte già dal Gran Premio di Miami fatta eccezione per le norme sulle partenze, rimandate. In particolare, tra gli interventi, rivisto il funzionamento del “superclipping”, la fase in cui la batteria delle monoposto si esaurisce nei rettilinei, causando una perdita vistosa di prestazione. Per correggere il pericoloso problema la potenza di picco è stata aumentata da 250 a 350 kW ma con un utilizzo più breve, tra i 2 e i 4 secondi a giro.